Nessuna preghiera, nessun credo, rendono l'uomo più devoto quanto la solitudine d'un bosco che stormisce al vento, o la libera vicinanza al cielo sulle vette dei monti
Julius Kugy

lunedì 30 maggio 2011

mercoledì 25 maggio 2011

Corso di alpinismo 2mila11

Sette e trenta ritrovo con un allievo in meno, rimasto rapito dall'abbraccio delle lenzuola o ancora inebriato dai fumi della serata trascorsa? Mistero! Intanto recuperiamo le corde necessarie alla giornata, ma il mistero non si svela, il telefono tace... e noi partiamo!
Sosta caffè da Missana a Osoppo e via nuovamente verso Passo Monte Croce Carnico. Il viaggio è condito da "simpatici" apprezzamenti a Contador e all'UCI... l'onta del Crostis scuote la Carnia!!!
Giunti al passo i corsisti si preparano velocemente e in men che non si dica sono pronti e lesti lungo il sentiero che ci porta alla falesia del Pal Piccolo.
Ci fermiamo sulle prime placconate che si incontrano salendo e ci concentriamo su salite e movimenti. Lavoriamo bene, tra uno "smottamento" e l'altro: tutto il terreno frana di continuo sotto i piedi, risultato delle precipitazioni invernali.

domenica 22 maggio 2011

Dobratsch

"Guarda, c'è anche una bimba più piccola di te" dico a Gabriele mentre Luca parcheggia l'auto nell'ampio spiazzo al termine dei 16 chilometri della "Villacher Alpenstrasse", sul monte Dobratsch.
"Ed è anche italiana, dalla targa della macchina!"
Scendiamo dall'auto e la coppia che armeggia con scarponi e zaino portabimbo si ferma e ci osserva. 
"Ma non è Luca?" dice la  ragazza. Al che li guardiamo bene e ci troviamo davanti Carlo e Stefania, con la piccola Elisa, amici e soci della nostra sezione Cai. Che sorpresa ritrovarsi quassù! Faremo la salita alla cima del monte Dobratsch assieme allora!
Oggi Gabriele sfoggia i suoi primi pantaloni da escursionismo e il suo primo vero paio di scarponcini da montagna, con tanto di suola Vibram! Tutto orgoglioso li fa vedere ai nuovi amici. Bene, si parte, camminando naturalmente! E Gabriele parte su per la sterrata, trascinandosi dietro i bastoncini, puntando entusiasta il dito verso i vari trattori che ci sono li in giro. La piccola Elisa gorgheggia dall'alto del suo zaino, entusiasta e abituata ai monti fin dalla nascita come Gabriele. 



martedì 10 maggio 2011

Sottofondo di crocus sulle Vette Feltrine

Crocus! 
Tantissimi crocus, bianchi e lilla, tappezzano i prati che ci separano dal rifugio G.Dal Piaz. 
Sopra di noi il sole splende in un cielo azzurrissimo. Dietro, un velo di foschia aleggia nel fondovalle, celando un po' le città di Feltre e Fonzaso, mille metri sotto di noi.