Nessuna preghiera, nessun credo, rendono l'uomo più devoto quanto la solitudine d'un bosco che stormisce al vento, o la libera vicinanza al cielo sulle vette dei monti
Julius Kugy

martedì 31 ottobre 2017

Somp Selve

La Val Venzonassa è silenziosa mentre imbocchiamo il sentiero che ci porterà verso la chiesetta di Sant Antonio Abate. Da lì saliremo alla Cresta Cavallo, già salita assieme a Barbara tempo fa. 
Il cielo sopra di noi è leggermente velato, il sole si fa largo di tanto in tanto, illuminando la via e rallegrando gli animi. Sarà una ripida salita, cerchiamo di prenderla con calma.


sabato 28 ottobre 2017

Piramide Col dei Bos

Salendo al Falzarego dalla Val Badia il termometro è poco sopra lo zero. La valle è ancora immersa nella luce blu del mattino, intrisa di quel che resta della notte. 
Un leggero brivido scorre a fior di pelle, aspettando di uscire al sole, per venir rincuorati dal sole che abbraccia già le pareti ed i boschi. 
L'aria si colora di una luce tiepida e uscire dall'auto è farsi avvolgere da un tepore inaspettato.
Salendo ai ruderi del vecchio ospedale sotto la Torre Piccola il sole si fa sentire in maniera irruenta, la pelle scotta e la fronte s'imperla di sudore.


martedì 24 ottobre 2017

Torre Grande di Falzarego

Salendo verso il passo Falzarego le tinte forti dei larici riscaldano il cuore, mentre un azzurro prepotente evidenzia il profilo delle crode che ancora profumano d'estate.
Il parcheggio brulica di persone, senza fretta prepariamo il materiale necessario. Leggiamo da lontano la parete. Dopo tanto tempo sto per accarezzare nuovamente quella roccia. Un esilio voluto, che viene cancellato dal desiderio di riscoprire angoli di pietra un tempo conosciuta e amata.
Si sale lievemente tra larici e abeti, tra forti contrasti di colore che spiazzano l'occhio per la loro intensità.

martedì 17 ottobre 2017

Dente del Giudizio

L'autunno ha un suo fascino, questo si sa. Ma l'autunno in Val Cimoliana ne ha uno tutto suo. Specie nelle giornate limpide, nel primo mattino.
Passato Cimolais, ci si addentra nella valle profonda e l'alto si specchia nel basso, e viceversa. La luce calda del sole autunnale incendia i larici, risalta le crode stagliate contro il cielo blu, in basso la luce fredda e azzurra delle ombre avvolge il bosco ma non spegne il calore delle foglie rosse che ammantano la terra. Tutto si accentua a Ponte Gote, a Pian Fontana si raggiunge un fragile equilibrio per poi inebriarsi al sole raggiungendo il Rifugio Pordenone.