Nessuna preghiera, nessun credo, rendono l'uomo più devoto quanto la solitudine d'un bosco che stormisce al vento, o la libera vicinanza al cielo sulle vette dei monti
Julius Kugy

domenica 24 gennaio 2021

Monte Mia, la nostra zona bianca

Il termometro a Stupizza segna -7, ma l'alito freddo che sale dal Natisone, mentre attraversiamo il ponte, sicuramente abbassa di molti gradi la colonnina di mercurio. Il tempo di scattare una foto senza guanti e le mani sono gelate! 


sabato 26 dicembre 2020

Da Baita Polo a Casera Palussa, lungo i sentieri di Giais

Ultimo fine settimana per poter andare per monti quest'anno!
Un nuovo lockdown ci terrà rinchiusi fino a dopo le festività e il meteo non è granché. Evitando di andare troppo lontano e in alto, propongo alle amiche la salita alla Cima Valfredda, già salita da me nove anni fa.


martedì 15 dicembre 2020

Una domenica a casera Palussa

Quest'anno va così, tra alti e bassi, tra stop e via libera.
Dopo tre settimane in "zona arancione" e belle giornate, senza poterci muovere dal proprio comune, il ritorno in quella "gialla" e alla ritrovata libertà di movimento, è preceduto da una consistente nevicata e da un fine settimana piovoso!  
Per fortuna questa domenica il meteo è super e, nonostante l'abbondante coltre di neve che ricopre le cime, troviamo una meta adatta a Gabriele, che so non essere molto nota. Casera Palussa l'avevo scoperta per caso, salendo alla casera di Giais molti anni fa e mi era rimasta impressa per la posizione defilata e panoramica. 


domenica 22 novembre 2020

Creta Verde e Campanile Letter

 Il giro ci prenderà due o tre giorni, poi probabilmente ci fermiamo su a Sappada

Qualche attimo prima che suoni la sveglia mi tornano in mente le parole che dissi a mia mamma, prima di uscire dalla porta, richiudendola senza fretta, lasciando alle spalle, nel primo pomeriggio di fine dicembre, il calore dello spolert in cucina.

Al tempo mi sembrava una spiegazione valida: davo delle indicazioni su dove andavamo, con una tempistica stimata a occhio, e con un margine temporale che, nelle feste di fine anno era molto elastico e che dava spazio a varie interpretazioni. Ero certo che non si sarebbe preoccupata. Almeno cercavo di crederlo.

Suona la sveglia e faccio un balzo in avanti di quasi diciotto anni. Tanto è passato da quando sono passato da quei luoghi. Salimmo in auto fin quasi su al Calvi, accompagnati dal cugino di Davide. Mentre cercava di far inversione con la piccola jeep sugli ultimi tornanti ghiacciati prima del rifugio, cercando di non prendere le direttissima per il fondovalle, noi, completamente estranei alle sue imprecazioni, stavamo discutendo se portare o meno la tenda. Alla fine portammo con noi solo una pala da neve.