Nessuna preghiera, nessun credo, rendono l'uomo più devoto quanto la solitudine d'un bosco che stormisce al vento, o la libera vicinanza al cielo sulle vette dei monti
Julius Kugy

lunedì 12 ottobre 2020

Navagiust e Quota Pascoli, tra ricordi e nuovi amici.

Il rumore delle acque del torrente Degano ci accompagna verso la stretta di Fleons. 
Oggi c'è parecchia gente che sale a Bordaglia, forse perché domani è previsto che "general inverno" venga a imbiancare prepotentemente il mondo colorato che ci circonda. 


venerdì 2 ottobre 2020

Cullar, neve d'autunno

Le scroscianti acque del rio Muela ci accompagnano, mentre percorriamo la sterrata che da Dierico porta al bivio del Crist dal Pic. Di pioggia ne è caduta parecchia negli ultimi giorni, gonfiando i ruscelli e inzuppando il terreno. 


martedì 29 settembre 2020

Terza Grande

Le ultime curve della strada, prima del parcheggio, ci portano nel cuore delle ferite inferte da Vaia. Una landa piena di scheletri ci circonda mentre ci incamminiamo lungo la strada che sale a Casera Mimoias. Il sole, basso nell'orizzonte del mattino, mette in risalto i sopravvissuti di quella lunga notte, ancor più fieri nel loro protrarsi verso il cielo.


lunedì 7 settembre 2020

Baba Grande...raggiunta!

L'auto di Lamberto corre senza indugio lungo la tortuosa strada che da Coritis porta verso il parcheggio di casera Coot. Oggi è lui il nostro autista, affiancato dalla cara Laura, che inutilmente "frena" quando lui non lo fa. Parcheggiata l'auto, casera Coot ci accoglie silenziosa all'ombra delle Babe; passiamo oltre e risaliamo verso quel puntino rosso posto alla base del Torrione Mulaz, che già mi aveva vista arrancare i primi giorni di gennaio