Nessuna preghiera, nessun credo, rendono l'uomo più devoto quanto la solitudine d'un bosco che stormisce al vento, o la libera vicinanza al cielo sulle vette dei monti
Julius Kugy

venerdì 14 luglio 2017

Senza Confini... undici anni dopo.

Foglie e rametti tappezzano completamente il sentiero che sale dal passo alla galleria del Cellon, nascondendo grossi chicchi di ghiaccio, segni inconfondibili della forte grandinata del giorno prima. 

martedì 11 luglio 2017

"Due tiri" in Cinque Torri

Dopo le ultime uscite in Dolomiti, Luca decide di testare un'altra via in zona e così, partiti di buon mattino, raggiungiamo il bellissimo Passo Giau, dove fresche temperature invernali ci accolgono inaspettate dopo la calura della pianura.
Sapevamo di trovare fresco, ma sei gradi sono davvero pochi!!!!
Volgiamo lo sguardo alla nostra meta: le piogge degli scorsi giorni hanno lasciato sicuramente le parti in ombra umide; di tiri ce ne sono abbastanza e il meteo è in peggioramento dal primo pomeriggio. Guardo Luca titubante e lui, quando ho dei dubbi, capisce al volo: ributta nel bagagliaio il materiale che stava preparando e cerchiamo un'alternativa.
Viste le nuvole che si stanno pian piano ammassando all'orizzonte, optiamo per una via breve e la scelta cade sulle Cinque Torri.


sabato 8 luglio 2017

Per Cadini

Tanti, tanti anni fa, fu il luogo della mia prima "notte tra i monti", assieme ai ragazzi dell'alpinismo giovanile. Ricordo le infinite stelle di una notte senza luna. Il mattino seguente avremmo percorso il sentiero Bonacossa, ma lo stesso andammo  dormire molto tardi per cercare di godere al massimo di quello spettacolo che per noi era una cosa incredibile.
Ci tornai tanti anni dopo. Le prime vie in Dolomiti mi portarono a ripetere le classiche, e uno dei più bei ricordi me lo lasciò la Mazzorana Del Torso alla Torre Wundt. 
Ricordi sbiaditi, imprecisi, salvo il ricordo fresco del piacere della salita.