Nessuna preghiera, nessun credo, rendono l'uomo più devoto quanto la solitudine d'un bosco che stormisce al vento, o la libera vicinanza al cielo sulle vette dei monti
Julius Kugy
Visualizzazione post con etichetta Slovenia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Slovenia. Mostra tutti i post

domenica 23 agosto 2020

Dalla Ferrata Italiana alle Cime Verdi, tra Stelle Alpine e solitudine

Voci e rumori giungono attutiti dalla posizione privilegiata in cui ci troviamo. Osserviamo dall'alto della  dorsale delle Cime Verdi le persone che si aggirano lungo l'altopiano, alla base del cupolone del Mangart. 

giovedì 27 febbraio 2020

Furlanova e Otmarjeva pot... di nuovo sul Gradiska Tura

Stairway to Heaven...
Le parole mi vengono in  mente mentre guardo in su, lungo la linea di staffe che salgono dritte dritte verso il cielo azzurro.


giovedì 30 gennaio 2020

Mojstrovka d'inverno

Mille pensieri si rincorrono negli ultimi tempi, ed il fine settimana diventa un momento di fuga e di ricerca: a volta di se stessi, a volte della vita che riprende a scorrere nella maniera giusta, e che chiede di essere assecondata nel suo andare. Per questo il tempo di fissare con le parole i pensieri e le emozioni spesso non ho voglia di cercarlo. Poi invece scoppia d'improvviso il bisogno di farlo: ecco allora che il vecchio libretto dalla copertina di sughero riappare tra le mani, oppure si accende lo schermo e le dita scorrono la tastiera per fissare i ricordi di una giornata perfetta.
Si posso dire che era una giornata perfetta. 
Tersa, con un cielo limpido, il cui blu profondo diventa quasi nero al confronto con la neve che abbraccia la montagna.


sabato 28 gennaio 2017

Juliana, Val Trenta

La strada si insinua sempre più profondamente nella valle, le pareti si fanno sempre più alte, mentre entriamo nel cuore delle Alpi Giulie. Il freddo punge, spinto dal vento, mentre entriamo in un inverno finalmente bianco.
Il piccolo paese di Trenta sonnecchia, quasi disabitato. 
Il vento porta tra gli alberi voci lontane, che si perdono tra i rami, prima di trovare nuovamente la via.

giovedì 8 dicembre 2016

A nord, sulla Mala Mojstrovka

Il passo Vrsic è ancora immerso nella luce blu del primo mattino, mentre il sole splende alto oltre la cima del Prisojnik, illuminando la nostra meta. Ci prepariamo in silenzio, controllando rapidamente il materiale e lasciando quello di troppo in auto.

giovedì 29 settembre 2016

Grancisce, Ferata Mojstrana

Le foto di Viktor mi avevano incuriosito un pò. Pur non amando particolarmente le vie ferrate, i percorsi di fondovalle mi intrigano, piccole falesie attrezzate con vie ferrate possono essere una simpatica soluzione per qualche mattina o pomeriggio libero, da impegnare senza grosso impegno in montagna. Ed è cosi che partiamo alla volta di Mojstrana, per percorrere la recente via attrezzata al belvedere della Grancisce.



sabato 26 marzo 2016

Begunjščica

Al secondo tornante una bella transenna con spiaccicato sopra un divieto d'accesso. Oltre la barriera l'asfalto ricoperto di neve, solcato dai binari larghi degli sci. Salire da qui con gli sci non è male, si andrebbe pure veloci. Peccato che noi gli sci non li abbiamo e quindi la faccenda andrebbe per le lunghe... Niente da fare, oggi il Prisojnik non fa per noi.
C'è da decidere subito il da farsi... "e se andassimo a vedere un posto nuovo?" un laconico "si, va bene" da il via alle esplorazioni.
Percorriamo la valle della Sava fino a Ljubno per poi salire verso Ljubelj, nel cuore delle Karawanke.
Il parcheggio antistante il traforo del Loiblpass pullula di gente, chi con cjaspe, chi senza, chi alle prese con le pelli. Noi sistemiamo l'attrezzatura negli zaini, controllo artva e via. Verso pareti sconosciute.

domenica 28 febbraio 2016

Hanzova Pot

Il ricordo era li, galleggiava tra mille cose che mi avevano distolto dal raccontarlo. Una salita d'inverno in un ambiente che mi è famigliare. Un ambiente che riesce sempre a donarmi la serenità, in qualsiasi stagione. Quell'angolo di Alpi Giulie che gravita attorno al Passo Vrsiç.
Camminare per me significa entrare nella natura. Ed è per questo che cammino lentamente, non corro quasi mai. La natura per me non è un campo da ginnastica. Io vado per vedere, per sentire, con tutti i miei sensi. Così il mio spirito entra negli alberi, nel prato, nei fiori. Le alte montagne sono per me un sentimento. Reinhold Messner


lunedì 8 giugno 2015

Un fiorito Rdeci Rob

C'eravamo passati accanto durante la salita al Vrh nad Peski: la sua mole rossa, spiccava tra le rocce grige dei monti accanto.
E "Rdeci Rob" significa proprio questo: Bordo Rosso.
E' qui che decido di portare Diana e Silvia, dopo aver raccontato loro dei bellissimi ambienti di questo angolo di Giulie. 
Tutte noi siamo salite sui vicini Krn e Batognica, ma mai più in là, sul lato destro di questa serie di cime. E così, sabato mattina ci troviamo a Tavagnacco e imboccata la strada che ci porta a Cividale, lo oltrepassiamo, giungendo a Caporetto e poco dopo al bucolico paesino di Krn.
A differenza di quindici giorni fa, il meteo è splendido: in cielo nemmeno una nuvola, ma un bel sole cocente!!!

mercoledì 27 maggio 2015

Vrh Nad Peski e Batognica (24 maggio)

Lungo il viale alberato che porta a Caporetto incontriamo una piccola colonna di ragazzi in marcia. Zaini carichi, materassino, saccoletto, tenda; il primo della fila avanza con un alpenstock possente.
Sorrido malinconico pensando che giusto cent'anni prima altri giovani baldanzosi ne hanno preceduto i passi. Meno lievi, con il cuore affardellato e la testa piena di pensieri.
Andiamo oltre e davanti a noi fa capolino tra un carosello di sole e nuvole, la cima del Krn: una visione fantastica, una scenografia che esalta. Scendo dall'auto per fare una foto, con il cuore gioioso. Poco dietro arriva l'allegra brigata, e torno per un attimo col pensiero ai ragazzi di un cent'anni fa.


venerdì 13 marzo 2015

Mojstrovka Couloirs

L'inverno nonostante le apparenze non cede ancora il passo alla primavera, non nei miei pensieri. Neanche nei pensieri di Omar a quanto pare, e i nostri pensieri convergono sui canali che si possono salire nei dintorni di Passo Vrsic. 
Domenica di buon ora si parte alla volta di Kraniska Gora: la strada che s'inerpica al passo ci introduce in ambienti severi e maestosi, cime grigie incrostate di neve e ghiaccio ci guardano da sopra le cime degli alberi. Arrivati al parcheggio in prossimità della sella un schiaffo di freddo ci saluta mentre ci prepariamo di buona lena.
La parete est della Mojstrovka è bella, maestosa e invitante. Che fare? Cosa saliamo? Propongo un concatenamento che lascia perplessi i compagni, Omar non è convinto delle rocce in uscita sulla Uroseva Grapa al Nad Sitom Glava e allora ci incamminiamo su una bella traccia per salire all'attacco della classicissima Pripravniska grapa.

sabato 21 febbraio 2015

Notte al gelo, sotto le stelle della Mlacca

Un giro di messaggi, qualche tira-e-molla e alla fine ci si ritrova sul finire del pomeriggio per una serata diversa, a spicozzare in un anfratto delle Alpi Giulie, sotto i riflettori che illuminano una cascata creata ad hoc, ma che con la loro luce tenue ti fanno vedere la volta celeste puntellata di stelle.
Basta tendere il braccio verso l'altro, un respiro profondo e con una picca puoi andare ad agganciare la luna.

giovedì 11 settembre 2014

Mala Mojstrovka, spigolo Hintersteiner-Malnitz

Da Kranjska Gora le vette del passo Vrsic si nascondono tra le nuvole in questo inizio di settembre. Saliamo i tornanti che portano al passo e respiriamo l'aria umida di nebbia. Le brume si mescolano alle cime degli abeti e dei larici mentre lo sguardo si rallegra alla vista di un piccolo squarcio d'azzurro.
Al passo l'aria è fredda, e seppur nel passare della gente, si coglie il silenzio dell'autunno ormai vicino, le nuvole corrono, aprono e chiudono finestre in cui passa volando Srebrnokrilec, il camoscio nero dalle ali d'argento.

lunedì 26 maggio 2014

Una "sgambatina" sullo Stol!

Il sentiero sale costante, ripido!
E noi saliamo... saliamo verso l'ignoto!
La dorsale dello Stol è completamente avvolta da grossi nuvoloni neri: neri come la mia speranza di vedere oggi ampi e limpidi panorami!!!
Per di più Enrica da un po' si lamenta della sciatica...siam messe bene! Di grazia se oggi arriviamo al bivacco Musec!!!


giovedì 9 maggio 2013

Doppietta di cime con Orso Bruno!

Dopo averlo messo in programma numerose volte e rimandato altrettante, finalmente arriva il giorno del Veliki Rob! E dopo anni di scambi di messaggi, foto e commenti farò finalmente conoscenza con "Orso Bruno", i cui articoli su Montagna Forum dedicati alle cime slovene, tanto mi hanno intrattenuta e incuriosita!
Fissiamo così l'appuntamento per sabato a Gorizia per le 8:30. Con me ci saranno anche Enrica e Diana.
Ed eccolo finalmente, maglietta e cappellino gialli, come l'avevo visto tante volte in foto! Stretta di mano e via, con la sua auto, direzione Trnovo, su per strette stradine e bucolici paesini, fino poco dopo le case di Krnica, dove parcheggiamo. Indossati scarponi e zaini seguiamo Bruno lungo una sterrata in mezzo agli alberi e poco dopo prendiamo un sentierino che, sbucando fuori all'improvviso, ci porta ad una "casetta belvedere": peccato per la foschia che oggi c'impedirà di ammirare lontano, ma già così è proprio un "bel vedere"! 


sabato 27 aprile 2013

Mrzli Vrh 2

Per sabato le previsioni meteo non sono entusiasmanti, ma ad est dovrebbe reggere e almeno non piovere!
Diana già si è prenotata il giorno prima, pronta se ne ho voglia, per fare una bella camminata.
C'è solo da decidere la meta e l'unica che mi viene in mente in quella zona è il Mrzli Vrh, già tentato nel 2010 con un piccolo Alpinfrut nello zaino.
Ritrovo "Al Sole" alle 8:30 e poi via, verso Cividale con la solita guida "sprintosa" di Diana che piomba a tutta velocità in un inaspettato posto di blocco al confine di Stupizza! Porca "paletta", direbbe Ilaria!!!
"Documenti e libretto grazie!"
Dopo i dovuti controlli, il simpatico agente di polizia ci restituisce il tutto e ammonisce Diana che "lui non fa il verbale, ma se corre in questa maniera dall'altra parte glielo fanno di sicuro!" 
Scoppio a ridere e lo ringrazio profusamente per la ramanzina impartita alla mia spericolata autista e mentre lui si allontana sorridendo, una imbarazzata Diana tenta di picchiarmi, ma poi riparte, per mio profondo sollievo, con andamento adeguato ai limiti stradali sloveni.


domenica 21 aprile 2013

Gole di Tolmino e Javorca

Domenica, per inaugurare il nuovo zaino di Gabriele, optiamo per due facili mete in Slovenia: le gole di Tolmino e il santuario di Javorca.
Raggiunta Tolmino, ci destreggiamo tra le strette stradine che portano al parcheggio presso l'ingresso alle gole. Biglietto a metà prezzo in questo periodo, causa lavori di ripristino e manutenzione di alcuni tratti del percorso. 


martedì 8 gennaio 2013

Il "naso" del Nanos

Domenica, ultimo giorno di ferie, dove andare?
Tra le varie proposte, Luca sceglie quella che più ispira anche me e che già da un po' aspetta il suo turno: il Plesa, sull'altopiano del Nanos, per la "via del naso", un sentiero parzialmente attrezzato, il più diretto, conosciuto e frequentato.
Partiamo alle 7:30 e due ore dopo siamo a Radzrto dove parcheggiamo in uno dei due ampi spazi a disposizione. Ci sono già moltissime macchine e salendo lungo il sentiero segnalato, incrociamo molte persone che scendono! 




sabato 5 gennaio 2013

"Cavalcando" il Kobilja Glava

Sul Kobilja Glava c'ero già stata con Silvia nel marzo 2010. Ne ho serbato un bel ricordo e decido di ritornarci, assieme a Diana questa volta, l'unica a non essere impegnata in questa settimana di ferie post Capodanno.
L'incontro è fissato per le 8:30 e puntata l'auto verso Cividale, dopo un paio di obbligate deviazioni, passiamo il confine e raggiungiamo Tolmino. Prendendo spunto da un anello fatto precedentemente dall'amico "Orso Bruno", raggiungiamo Ljubjni e imboccata la stradina che porta alla Koca Na Planina Razor, l'abbandoniamo poco dopo per seguire un'altra stradina che dopo cinque chilometri ci porta alla Sela Nad Podmelcem.
Parcheggiata l'auto in uno spiazzo all'ingresso del paesino, ci prepariamo e non essendo sicura su che sentiero avesse preso Bruno per "tagliare" un tornante (manca completamente qualsiasi forma d'indicazione!), seguiamo fedelmente la stradina che in leggera salita passa sopra le case e dopo un paio di curve raggiungiamo l'imbocco del sentiero che ci porterà a "cavalcare" tutta la dorsale del Kobilja Glava, che letteralmente si traduce in Testa di Cavallo!

domenica 23 dicembre 2012

Ice-plorando

Sabato mattina a zonzo per le Giulie a vedere le condizioni del ghiaccio. Prima rapido giro a cave del Predil: i buoni propositi ci sono, ma manca ancora un pò per salire. Io e Giovanni risaliamo in auto, direzione Passo Vrsiç.
Salendo i tornanti ci guardiamo in giro cercando l'oro bianco! E ne troviamo in discreta quantità.
Optiamo per la zona del Prisojnik e parcheggiata l'auto al Koca Na Gozdu imbocchiamo l'Hanzova Pot, per poi deviare verso l'ampia conca sotto il Prisojnik.