Nessuna preghiera, nessun credo, rendono l'uomo più devoto quanto la solitudine d'un bosco che stormisce al vento, o la libera vicinanza al cielo sulle vette dei monti
Julius Kugy

giovedì 31 marzo 2011

Tra i silenzi di Casera Valine Alta

L'appuntamento con le girls domenica mattina è per le otto a Dignano. Ilaria arriverà da me alle 7:40 e io guardo come un'ebete l'orologio appeso al muro che segna le 6:20 e mi chiedo a cosa pensavo stanotte alla una quando, ritornati dalla cena con gli amici di MontagneSottosopra,Via Normale e Sui Monti, ho impostato l'ora della sveglia!
Tutto era gia pronto, perchè l'ho messa alle 6:10????? Ed è pure cambiata l'ora!!!!
Urge un doppio caffè per rimanere sveglia e pure un the con biscotti per affrontare la giornata!
Ilaria è puntuale e poco dopo siamo a Dignano dove una sorridente Diana ci aspetta. Si parte alla volta della Val Tramontina dove deviamo per Chievolis e la Val Silisia, arrivando poco dopo alla diga del Lago di Selva. La attraversiamo con timore reverenziale e con lo sguardo che passa da un lato all'altro, dalle verdi acque che riempiono il lago alle precipiti verticalità del cemento armato che le bloccano!

mercoledì 30 marzo 2011

Attenti a quei due

Complici i nonni imperiali che ospitano Gabriele, sabato torniamo ad arrampicare in cordata dopo quasi tre anni. Vista la ruggine che millanta l'Alpingirl  e visto il meteo decidiamo di andare su una classica e divertente via: lo spigolo del Glemine.
L'entusiasmo e la voglia di andare di Nadia mi sprona a uscire dal torpore primaverile che mi attanaglia... 
Mentre saliamo verso Gemona il cielo sembra schiarire e qualche timido raggio di sole inizia a farsi vedere, spezzando la monotonia del grigio mattino. Imboccata la salita di Stalis il grigio dello spigolo tende a confondersi con il grigio del cielo, ma ormai niente ci ferma, soprattutto niente la ferma: "brrr che freddo.. non ho neanche un berretto!" .
Mentre preparo un pò di attrezzatura Nadia è già bella e pronta e imbragata. In breve raggiungiamo l'attacco mentre il bosco inizia a vestirsi di primavera, soffia una leggera brezza che ormai ha perso il sapore dell'inverno e porta con se il profumo delle violette e delle orecchie d'orso: chiazze gialle e viola che spiccano nella natura ancora semiaddormentata.

domenica 20 marzo 2011

Marzo pazzerello sul Monticello

Il cielo blu scuro e nuvoloso fa da sfondo alla dorsale Cuar-Flagjel gloriosamente illuminata dai raggi del sole, mentre guido verso Gemona, dove l'appuntamento è con Ilaria, Silvia e Diana per le 7:45. Le idee per oggi sono diverse e in base al tempo che troveremo decideremo dove andare. Baci, abbracci, caffettino veloce e la decisione è presa: il tempo sembra tenere bene, si va sul Monticello, il monte che inaugurò tanti anni fa l'amicizia tra me e Silvia!
Puntiamo la macchina di Ilaria verso Moggio e Moggio Alto: questa volta arriviamo tranquille al punto di partenza, senza sbagli....abbiamo studiato bene e siamo state attente!

lunedì 7 marzo 2011

Sabotino, tra sole e Bora

Dai su, sveglia che si va in montagna!
Il piccolo Gabriele si fa prendere in braccio subito e appena vede lo zaino scalpita! E si, tutto questo entusiasmo è di buon auspicio!
Oggi sui monti c'è pericolo valanghe tre marcato perciò scegliamo una destinazione tranquilla e con temperature adatte all'Alpinfrut: il monte Sabotino.
Caricato tutto in auto, si parte alla volta di Gorizia, Nova Gorica e Solkan dove Luca parcheggia poco prima del ponte sull'Isonzo e indossati gli scarponi lo attraversiamo ammirando le verdi acque che scorrono placide sotto di noi.