Nessuna preghiera, nessun credo, rendono l'uomo più devoto quanto la solitudine d'un bosco che stormisce al vento, o la libera vicinanza al cielo sulle vette dei monti
Julius Kugy

mercoledì 25 novembre 2015

Incontri ravvicinati... Las Cenglis

"Mi annoio!"
Alzo mentalmente gli occhi al cielo all'ennesima esternazione di Gabriele: le sterrate proprio non gli vanno giù! Lui ha bisogno di azione, di sentieri, dove la sua attenzione rimane occupata!
Mentre mi riprometto di cancellare dalla sua lista qualsiasi itinerario che preveda sterrate, da dietro l'angolo ecco sbucare qualcosa di bianco e peloso che trotterella verso di noi!
Una pecora? No, non una pecora, ma un ariete!

lunedì 23 novembre 2015

Via Ferrata Ten. Ferrante di Ruffano ....2 !

Avevamo un conto in sospeso con "lei"!
Anzi, il conto in sospeso ce l'avevo io, dato che Luca sarebbe riuscito sicuramente a portare a termine la salita la scorsa volta!
Ma l'umidità della parete, la ripidezza condita da passaggi atletici, la poca forza di braccia, mi avevano messa k.o. poco dopo la partenza!

venerdì 20 novembre 2015

La parete che non c'é

Arrivati in paese, nel grigio e freddo mattino di una domenica di mezzo autunno, le campane battono un rintocco. Uno.
Il segnale?
Da una casa di pietra esce l'Accademico che qui ci ha voluti. Le sue parole si mescolano a quelle del vento e ci giunge solo un "seguitemi!".
Seguiamo la sua auto tra le strette stradine del piccolo paese fino a quando, talmente piccole, si fanno sentieri che si perdono nel fitto del bosco. Per qualche strana magia dell'Accademico il bosco si apre e si chiude al nostro passaggio, offuscandone il ricordo in un vortice di foglie secche.

martedì 17 novembre 2015

Per sentieri selvaggi...Troi da le Seate

"Ivana"
Tutto ebbe inizio con un cartellino non ritirato dalla legittima proprietaria ad una corsa ciclistica. Mauro lo utilizzò per corrervi al suo posto e da allora è diventato il suo soprannome!
Da tempo ci diceva "appena vado in pensione vengo anche io in giro con donnavventura!".
Detto, fatto!

giovedì 12 novembre 2015

martedì 10 novembre 2015

Uno sconosciuto Jof!

Nascoste nei luoghi più remoti, difficilmente accessibili, le cime sconosciute sono uno dei più affascinanti misteri della montagna. Qualche volta chiamano ma nessuno le sente. Messe in ombra da montagne alla moda, famose e frequentate, le neglette aspettano nel buio dell'oblio. Integre, belle, solitarie, balzano da boschi vergini e vegetazione intricata. Mai mano d'uomo ha carezzato la loro pelle. E loro sono là che aspettano. Aspettano che succeda.
(da "I misteri della montagna" di Mauro Corona)

Lo Jof di Avasinis di sicuro non è una montagna sconosciuta, almeno per gli abitanti della zona. Ma per me e Barbara che ne ignoravamo l'esistenza è come se lo fosse! Non è nemmeno solitaria, ne tanto meno inviolata, ma di sicuro passa inosservata se paragonata ai più famosi dirimpettai Cuar, Tre Corni, San Simone, Piciat!


domenica 8 novembre 2015

Val di Mello

Dopo tanti progetti svaniti per mille motivi, finalmente arriviamo a conoscere le pareti ruvide della Val di Mello. Un pò intimoriti dalla nomea della valle, raggiungiamo sul far della sera il paese di San Martino. Il traffico lombardo ci ha messo a dura prova i nervi e cosi arriviamo in paese tirati e affamati. I timori si dissolvono davanti alla cena. Per l'indomani, ormai a pancia piena, non temiamo quasi niente.
La notte passa veloce ed il mattino ci regala una valle fredda e all'ombra. Il sole abbraccia le cime più alte, relegando il fondovalle a una luce glaciale. Fredda.
Andiamo in piazza e prendiamo la navetta che ci porta al parcheggio. 
Una leggera nebbiolina ci stringe in un abbraccio umido e freddo. Le dita si intirizziscono e si rintanano in fondo alle tasche.

domenica 1 novembre 2015

Ritorno al Carega

Pennellate di colore preannunciano l'alba di un'altra bella giornata!
Dopo una bella colazione ci mettiamo in marcia lungo la strada, per andare ad intercettare il sentiero con segnavia 157 che passando per il Passo delle Buse Scure e la sella del Rotolon, ci porta a seguire in panoramica mezzacosta le pendici del monte Obante fino al bivio con il sentiero 158 diretto alla Sella dei Contorni.