Nessuna preghiera, nessun credo, rendono l'uomo più devoto quanto la solitudine d'un bosco che stormisce al vento, o la libera vicinanza al cielo sulle vette dei monti
Julius Kugy

martedì 17 ottobre 2017

Dente del Giudizio

L'autunno ha un suo fascino, questo si sa. Ma l'autunno in Val Cimoliana ne ha uno tutto suo. Specie nelle giornate limpide, nel primo mattino.
Passato Cimolais, ci si addentra nella valle profonda e l'alto si specchia nel basso, e viceversa. La luce calda del sole autunnale incendia i larici, risalta le crode stagliate contro il cielo blu, in basso la luce fredda e azzurra delle ombre avvolge il bosco ma non spegne il calore delle foglie rosse che ammantano la terra. Tutto si accentua a Ponte Gote, a Pian Fontana si raggiunge un fragile equilibrio per poi inebriarsi al sole raggiungendo il Rifugio Pordenone.

lunedì 9 ottobre 2017

Autunno sullo Sciober Grande

Raggi di sole filtrano dalle nuvole illuminando la lunga distesa ghiaiosa della Valromana. I boschi attorno sono già un tripudio di colori autunnali e attirano i nostri sguardi e numerosi scatti fotografici. Le cime appaiono e scompaiono accarezzate da nuvole e nebbioline passeggere, ma siamo fiduciose....quando arriveremo lassù ci sarà il sole! 

venerdì 6 ottobre 2017

Trapezi e Draghi

Settembre è scivolato via in un battito di ciglia, tra calde giornate di fine estate e fredde anteprime d'autunno. Lungo i nastri che portano al cuore delle Dolomiti i pensieri si rincorrono, cercando motivazione ad uscire nel mattino freddo e sfiorare la roccia ruvidamente sensuale, seppur fredda nella luce del mattino.
Tanta invece è la sorpresa di uscire nel tepore di un mattino che ti avvolge, caldo e luminoso, mentre la parete che fino a pochi attimi prima sembrava scura e lugubre, ora avvampa di luce e sorride a chi vuole avventurarsi lungo le sue rughe.
Dal forte di Valparola imbocchiamo il sentiero che porta al Lagazuoi, deviando poco dopo lungo le ghiaie che salgono al Trapezio. Individuiamo subito l'attacco della via e ci leghiamo alla base delle parete, sotto un piccolo strapiombo scuro.


domenica 10 settembre 2017

Chiadenis

Dopo un pò di tempo che non arrampicavamo assieme, sul finire di agosto ci ritroviamo a salire in Val Sesis diretti alle pareti del Chiadenis.
Con Stefano condivido spesso il piacere del silenzio, le parole, solo quelle necessarie. 

lunedì 4 settembre 2017

Sulla Cima del Cacciatore....otto anni dopo

Un domino di "no"...
Una dietro l'altra, le amiche rispondono negativamente alla mia proposta per mercoledì...
Non è la prima volta che succede... gli impegni di ognuna di noi sono molti... 
Sorrido... perchè a volte sembra destino che io debba andare da sola!
E quando succede, cerco mete frequentate... 
Questa volta la scelta cade sulla Cima del Cacciatore, la "prima" cima salita dopo la nascita di Gabriele, ben otto anni fa!
Ora di ritornare su quella bella e facile cima!


sabato 2 settembre 2017

Kleine Gamswiesenspitze

Quasi dimenticata, a volte tornava a trovarmi nei pensieri. Fissavo la parete cercandola, cercando distrattamente il sentiero che mi avrebbe riportato a lei. Nascosta sui ripiani, piccole cenge tra montagne di libri.
Passaggi obbligati per trovare la via.
Poi d'improvviso mi capitò tra le mani e decisi che era il momento di andare. Dopo qualche anno dall'acquisto era giunto il momento di usarla.
Inizio a sfogliare la guida con Nadia accanto, sorrisi, smorfie, cenni col capo. Alla fine scegliamo un pò di vie interessanti per iniziare a far conoscenza con la roccia delle Lienzer Dolomiten.
Pareti che hanno visto salire personaggi come Toni Egger.
Pareti che già ci incuriosirono qualche anno fa, quando le visitammo per percorrere una delle molte belle vie ferrate della zona, e che ci fecero promettere di tornare a fargli visita, legati assieme lungo i loro spigoli o le loro pareti.

domenica 27 agosto 2017

Dal Picco Carnizza al Canin

Una richiesta di info, da parte dell'amica Elisa, sulla cresta che collega il Picco Carnizza al Canin, e Luca se ne esce con un: "vi porto mercoledì se il meteo è ok!" 
La ferrata Grasselli manca sia a me che a Elisa; il Canin l'abbiamo salito entrambe per la ferrata Julia.... tutto il resto è ignoto!
Mercoledì il meteo è splendido... si va!
Caricato tutto nell'auto di Elisa, raccogliamo anche Anna, una sua amica e sfrecciamo verso Sella Nevea, dove l'ovovia ci porta in alto velocemente.


venerdì 25 agosto 2017

Schiestl Nock

Raggiunta la Glockenhuette, lungo la Nockalmstrasse, partiamo per una breve escursione sotto un cielo grigio che non prometto molto di buono.
Il vento spazza i verdi declivi delle montagne. Un vento che non sembra ricordarsi che siamo in estate, mentre le nuvole corrono velocemente nel cielo, danzando con il sole tra luce e ombra, tra grigi ed azzurri, , sopra lo smeraldo delle cime.


sabato 19 agosto 2017

Di nuovo sul Chiadenis... dodici anni dopo.

Percorsi la prima volta la ferrata del Chiadenis a fine ottobre del 2005 con cari amici della nostra sezione Cai che, in quel periodo, si premurarono di accompagnare me e l'amica Enrica su varie ferrate, dandoci così quella sicurezza psicologica di cui avevamo bisogno come principianti su questo tipo di percorsi. 


domenica 30 luglio 2017

Sentiero degli Sbilfs, rifugio De Gasperi


La strada della Val Pesarina è deserta nelle ultime ore del pomeriggio, verso sera. Il cielo si fa cupo e grigio mentre raggiungiamo l'inizio del sentiero per il rifugio De Gasperi. Dopo tanti anni le chiavi sono passate di mano e Omarut assieme a Simone hanno raccolto la sfida di dar nuova vita a questo angolo di Carnia.
L'aria del bosco è satura di umidità e la fronte gronda sudore senza fatica. Che strano. Sembra quasi uno scherzo.

sabato 29 luglio 2017

Monte Paterno, Spigolo Bolte

Erano diversi anni che non salivo al cospetto delle Tre Cime. Spesso il vederle da lontano mi riaccendeva il desiderio di sfiorarne le rocce, di innalzarmi lungo le rughe che le solcano. Di salutare il mondo dalle loro cime. Verrà il momento in cui il desiderio si concretizza in azione, per tornare a sentire il profumo di quelle pietre, e il silenzio che ne avvolge le pareti.
Nel frattempo torno al loro cospetto, per ammirarle da un punto di vista insolito e poco frequentato, lontano dal vociare estasiato dei turisti, lontano da tutto.


venerdì 14 luglio 2017

Senza Confini... undici anni dopo.

Foglie e rametti tappezzano completamente il sentiero che sale dal passo alla galleria del Cellon, nascondendo grossi chicchi di ghiaccio, segni inconfondibili della forte grandinata del giorno prima. 

martedì 11 luglio 2017

"Due tiri" in Cinque Torri

Dopo le ultime uscite in Dolomiti, Luca decide di testare un'altra via in zona e così, partiti di buon mattino, raggiungiamo il bellissimo Passo Giau, dove fresche temperature invernali ci accolgono inaspettate dopo la calura della pianura.
Sapevamo di trovare fresco, ma sei gradi sono davvero pochi!!!!
Volgiamo lo sguardo alla nostra meta: le piogge degli scorsi giorni hanno lasciato sicuramente le parti in ombra umide; di tiri ce ne sono abbastanza e il meteo è in peggioramento dal primo pomeriggio. Guardo Luca titubante e lui, quando ho dei dubbi, capisce al volo: ributta nel bagagliaio il materiale che stava preparando e cerchiamo un'alternativa.
Viste le nuvole che si stanno pian piano ammassando all'orizzonte, optiamo per una via breve e la scelta cade sulle Cinque Torri.


sabato 8 luglio 2017

Per Cadini

Tanti, tanti anni fa, fu il luogo della mia prima "notte tra i monti", assieme ai ragazzi dell'alpinismo giovanile. Ricordo le infinite stelle di una notte senza luna. Il mattino seguente avremmo percorso il sentiero Bonacossa, ma lo stesso andammo  dormire molto tardi per cercare di godere al massimo di quello spettacolo che per noi era una cosa incredibile.
Ci tornai tanti anni dopo. Le prime vie in Dolomiti mi portarono a ripetere le classiche, e uno dei più bei ricordi me lo lasciò la Mazzorana Del Torso alla Torre Wundt. 
Ricordi sbiaditi, imprecisi, salvo il ricordo fresco del piacere della salita.

domenica 25 giugno 2017

Presanella

Lasciato il Forte Pozzi Alti imbocchiamo il sentiero per il rifugio Denza. L'aria del bosco è satura d'umidità, una pioggia sottile penetra le fronde arrivando fino a noi, mentre echi lontani di temporale ci fanno affrettare il passo.
Il cielo è grigio sopra le cime, e un vento caldo soffia radente le rocce, sfiorando i rododendri in fiore, sfiorando il sentiero e i miei pensieri. Saliamo in Presanella per il modulo alta montagna del corso esame per istruttori di alpinismo. Questa volta, ancora con Roberto, siamo dall'altra parte della barricata, pochi anni fa salivo sentieri simili con la preoccupazione di affrontare un esame, oggi li salgo con la preoccupazione di riuscire a trasmettere le mie esperienze in maniera costruttiva ai futuri istruttori; mentre cammino mi immagino Fabrizio mentre pronuncia le parole del messaggio "Mi raccomando, siate più maestri che istruttori". Sorrido assieme al mio compagno: lo saremo.
In breve arriviamo al rifugio, subito riunione per l'indomani. Sarà una lunga giornata.


martedì 20 giugno 2017

Punta Dallago

Torniamo nuovamente a far visita a questo angolo appartato di Dolomiti. L'avvicinarsi della fine del corso di alpinismo è la scusa buona per vedere se è "tutto a posto", e cosi uno sparuto gruppo tra amici e istruttori si inerpica sui sentieri che salgono alla Croda Negra ed alla Punta Dallago.
Questo inizio di giugno dal meteo incerto eleva la solitudine di queste crode, nessuno oltre a noi si prepara alla base di queste pareti. 

giovedì 15 giugno 2017

Un compleanno per due sulle Dolomiti

Festeggiare il compleanno in montagna è, per gli appassionati, un'esperienza bellissima!
Se poi lo festeggiano in due, ancora meglio! E se la location sono le Dolomiti....Luca e Elena di sicuro non si lamentano!


sabato 3 giugno 2017

La lunga via verso il monte Toc e Cima Mora

Il sentiero sale ripidamente in su....
Per fortuna il verde degli alberi ci ripara dal caldo sole di oggi. Il silenzio è rotto dal cinguettio di qualche sparuto uccellino... per il resto tutto tace... anche l'amica Enrica...

martedì 23 maggio 2017

Cimone del Montasio, 23 maggio

Le nuvole che si rincorrono sul Canin ci inducono a scendere velocemente. Soprattutto inducono Ale a spronarci, "avete poco spirito di conservazione, su su che ci becchiamo il temporale". 
Come prospettiva non sarebbe male, considerando la pelle appiccicosa e il sale che tira la pelle del viso. Gli stambecchi ci guardano curiosi mentre ci prepariamo più o meno in fretta per la discesa. 
Il caldo sole del primissimo pomeriggio ci invita a rimanere distesi ancora, tra il profumo dell'erba fresca e il vento che asciuga il sudore ma un sordo rombo che proviene dall'altro versante della Raccolana ci dà la giusta spinta a riprendere il cammino.
Chiusa la porta del bivacco metallico iniziamo a scendere,
"Certo che in caso di temporale sarebbe meglio stare dentro al bivacco, fa da gabbia di Faraday.."
"Dai muovete il culo che arriva"


lunedì 22 maggio 2017

Spigolo Verde...una cordata tutta al femminile!

Se non ti arrampichi, non puoi cadere. Ma vivere tutta la vita sul terreno non ti darà gioia.
(Anonimo)

Cosa prova chi si accinge a fare la sua prima via di roccia da "capocordata"?
Che pensieri affollano la sua mente?
E' tranquillo? Oppure è colto come me da mille ansie e preoccupazioni?
Sarò in grado di affrontare tutti i passaggi? Mi ricorderò bene come si attrezza una sosta? Come si recupera il "secondo"?


mercoledì 3 maggio 2017

Inverno e primavera s'incontrano sul Cuar

Durante la notte ha nevicato!
Un colpo di coda dell'inverno, in una primavera partita con belle temperature e tanto sole.
Voleva farsi notare un ultima volta... e sabotarci i piani odierni!
Gli ultimi giorni di piogge abbondanti hanno reso pure il terreno viscido e scivoloso, perciò abbandoniamo per oggi la meta prevista e cerchiamo subito un'alternativa che ci permetta di fare un giro in tranquillità. Alla fine decidiamo di risalire sul Cuar, ma questa volta dalla val Tochel, perchè da qui, nessuna di noi c'è mai salita.

mercoledì 26 aprile 2017

Colodri, Cima Capi e Cima Rocca...su e giù per ferrate ad Arco!

Si va ad Arco!
Approfittando dell'uscita finale di due giorni del corso ferrate, sono molti gli Orsi a cogliere l'opportunità per ritornare in questo "regno" dell'arrampicata! Il meteo promette sole e c'è chi come noi, si mette già in viaggio venerdì pomeriggio, per usufruire il più possibile di queste zone.



lunedì 10 aprile 2017

Amarianute...via Citate

Il sole è nascosto dalla mole dell'Amariana, mentre saliamo tra le ghiaie che precedono la briglia in cemento del rio Citate. Cuscini di Camedrio alpino sbucano qua e là tra le rocce, piccole oasi fiorite in un mare di grigie pietre.


venerdì 7 aprile 2017

Col Mat, Parigi 2015

Una foto del Foresto pubblicata da Aldo mi incuriosisce: non tanto il Foresto quanto la placca su cui sta arrampicando. Un calcare rugoso e verticale. 
Subito la domanda "dove?" e pronta la risposta "Col Mat".
E così aspetto la domenica, passando la settimana a pensare a quelle belle placche. Assieme ad un bel gruppetto di Orsi percorriamo il nastro d'asfalto che, dall' Alpago, sale al rifugio Dolada, fermandoci poco prima.

domenica 2 aprile 2017

Esplorando sul Pacoi

Ne avevamo scorto la tabella indicatrice percorrendo l'anello degli Stavoli Stivane-Verzan.
C'eravamo ripromesse di andare a dare un occhiata e così, questo sabato, avendo "tempi limitati", decidiamo di fare questo giro esplorativo. 


domenica 26 marzo 2017

Quattro stagioni sui Tubers

Le viette di Poffabbro sono silenziose e deserte, ma dalle finestre aperte giungono suoni e rumori di vita quotidiana. Ne percorriamo alcuni tratti, dopo aver lasciato l'auto in un piccolo parcheggio tra le case. 


martedì 14 marzo 2017

Sui prati di Celestuz

C'è un ragazzo che si aggira nei dintorni di Tolmezzo "armato" di cesoie e decespugliatore....
L'avevamo incontrato di ritorno dall'Amarianutte , intento a dare gli ultimi ritocchi al sentiero il giorno prima dell'inaugurazione.
Alessandro e i suoi amici hanno sistemato diversi sentieri, riportandoli al loro antico splendore. Uno di questi lo percorriamo oggi... i prati di Celestuz ci aspettano.


mercoledì 22 febbraio 2017

Lungo il corso dell'Orvenco

Era da un bel po' che avevo questo percorso in lista, mancava solo l'occasione giusta.
Si presenta domenica, giornata in cui le nuvole tappezzano il cielo, lasciando rari spiragli di sole e poche possibilità di ammirare panorami estesi: ottimo, dato che per lo più saremo immersi nel bosco.
Un percorso che ci stupirà per le innumerevoli cascatelle, alcune naturali, alcune artificiali, che l'Orvenco crea durante il suo percorso in mezzo al bosco. 


lunedì 20 febbraio 2017

Bivacco Tamars, un piccolo nido nel cuore di Monte Prat

Il sole scalda oggi! Eccome scalda! Guardo le maniche corte di Luca e quasi lo invidio un po' ma se ci si ferma un po' ci si accorge che alla fin fine siamo sempre il 12 febbraio!!!
Il cielo azzurro è punteggiato da grifoni che roteano sopra di noi mentre percorriamo il sentiero 817 che da Somp Cornino porta alla località Somp il Ciuc. 

giovedì 2 febbraio 2017

Una cima tira l'altra.... Tre cime sopra Lauco

Il sentiero sale, zigzagando, sul versante soleggiato del Tribil.
Tante volte il suo nome era comparso tra le varie possibili destinazioni e altrettante volte era stato scartato, prediligendo altre mete. Alla fine giunge sempre il momento giusto per ogni cosa e oggi è la sua volta, il suo riscatto.

sabato 28 gennaio 2017

Juliana, Val Trenta

La strada si insinua sempre più profondamente nella valle, le pareti si fanno sempre più alte, mentre entriamo nel cuore delle Alpi Giulie. Il freddo punge, spinto dal vento, mentre entriamo in un inverno finalmente bianco.
Il piccolo paese di Trenta sonnecchia, quasi disabitato. 
Il vento porta tra gli alberi voci lontane, che si perdono tra i rami, prima di trovare nuovamente la via.

mercoledì 25 gennaio 2017

Ritorno al Col Cornier

Voglia di tranquillità, di pestar neve... così mi chiede Enrica, reduce da un periodo pesante...
A noi si unisce Diana e sabato mattina, dopo un caffè a Dignano, puntiamo verso Piancavallo: la meta è il Col Cornier, "la montagna dei ragazzi", così recita il cartello.


lunedì 23 gennaio 2017

Castello delle Nevere

La mole grandiosa della Torre Trieste si bilancia all'orizzonte con il massiccio Agner. L'uno di fronte all'altra, come due titani che si studiano prima della battaglia. Noi nel mezzo, resi ancora più piccoli dalle note silenziose dell'inverno.

lunedì 16 gennaio 2017

Cjanevate nord

Il buio ci avvolge nelle prime ore dell'Epifania, mentre saliamo verso la Cresta Verde. 
Il respiro si materializza davanti a noi, cristallizzandosi davanti agli occhi, nel fascio di luce della frontale.
Non sono i rossi bagliori dei falò che iniziano a rischiararci la via, sul sentiero gelido. Alle nostre spalle il sole si sta svegliando, mentre raggiungiamo il confine tra luce ed ombra. Il respiro della notte ci saluta.


mercoledì 11 gennaio 2017

Un brindisi per Stefania e uno per le befane

Sei gennaio... Epifania... Befana... ma non solo! 
Sei gennaio è anche compleanno... e la festeggiata, Stefania, sarà una super befana oggi!!!
L'incontro è al solito posto a Gemona, spazzata da un vento più gelido del solito!
Un pensiero va a Luca e Robertone, intenti a ravanare per alte cime; l'altro va a noi e ai pargoli che oggi ci accompagnano: li avremo vestiti abbastanza?



sabato 7 gennaio 2017

Creste e Gracchi, Torre Winkel e Clampil

Per creste è sempre un bell'andare. Alcune volte ne avevamo parlato, a cena, mangiando qualcosa tra amici, in compagnia di un bicchiere di rosso.
Al parcheggio, guardando il Gartnerkofel mi sei tornato in mente, e sapevo che ti avremmo incontrato, lungo passi che sono stati anche tuoi.
Imbocchiamo il sentiero sfiorando la folla  che si accalca sulle piste, cercando il silenzio. Seguiamo una traccia verso est, lontano dal rumore sgargiante degli impianti di Madrizze. Giunti ad una selletta verde ci si para davanti agli occhi la mole brizzolata del Cavallo, e, piccole e in disparte, la torre Winkel e Clampil

martedì 3 gennaio 2017

Un Re per sette regine

Si narra, che su un'alta cima, sopra un grande lago blu, vivesse un Re, bello e solitario.
In cerca di moglie, emise un editto: la prima donzella che lo avesse raggiunto lassù, al terminar dell'anno, sarebbe stata sua sposa!