Nessuna preghiera, nessun credo, rendono l'uomo più devoto quanto la solitudine d'un bosco che stormisce al vento, o la libera vicinanza al cielo sulle vette dei monti
Julius Kugy

lunedì 20 febbraio 2017

Bivacco Tamars, un piccolo nido nel cuore di Monte Prat

Il sole scalda oggi! Eccome scalda! Guardo le maniche corte di Luca e quasi lo invidio un po' ma se ci si ferma un po' ci si accorge che alla fin fine siamo sempre il 12 febbraio!!!
Il cielo azzurro è punteggiato da grifoni che roteano sopra di noi mentre percorriamo il sentiero 817 che da Somp Cornino porta alla località Somp il Ciuc. 


Una domenica in "famiglia", un percorso facile per Gabriele che avevo messo in lista avendolo già "testato" con Barbara in uno dei famosi "mercoledì da toccata e fuga". Questa volta però la destinazione finale è un'altra, scoperta per caso navigando su internet: il piccolo bivacco Tamars sul bucolico altopiano di Monte Prat, che riserva sempre qualche bella scoperta!


Il sentiero si fa mulattiera e sale con ampi gradini e dolci tornanti, ben curato e con vista pianura, fino alla grande croce di Somp il Ciuc, dove termina e si raccorda alla stradina asfaltata che percorre l'altopiano. 










Le case di Ledrania assolate e ristrutturate, ci accolgono solitarie. Facciamo una pausa merenda prima di proseguire con un sentiero che taglia un tornante per raggiungere un'altro gruppetto di case e dopo aver proseguito un po' lungo la strada asfaltata imbocchiamo il sentiero 818 che con traverso panoramico sulla pianura ci porta ad intercettare una stradina sterrata che risaliamo verso nord. 




Ed eccolo, dopo un paio di brevi tornanti, il cartello che indica il piccolo bivacco Tamars, che domina una bucolica valletta erbosa racchiusa tra gli alberi. Un gruppo di appassionati di "softair" ci accoglie in mimetica e armati fino ai denti! Speriamo di non diventare le loro "prede" odierne! Gabriele guarda affascinato le loro mitragliette giocattolo (cavolo....sembrano vere!!!) mentre i "militari" ci salutano e tolgono il disturbo per ritornare alla loro "guerra" immaginaria.









Dopo aver sbirciato all'interno del piccolo ma grazioso bivacco, ci sediamo a pranzare al tavolo esterno, leggendo il libro firme e godendoci quei pochi caldi raggi di sole che ancora filtrano tra le nuvole che stanno pian piano ricoprendo il cielo. Mentre Gabriele e Luca giocano a pallone nel prato, un piccolo camioncino arriva e, in retromarcia, risale fino a parcheggiare perfettamente accanto ad un muretto di sostegno del terrazzo. 



Ne scende un simpatico signore che scopriamo essere Valentino, il proprietario del bivacco! Da lì a poco arriva anche Renata e la loro esuberante cagnolina Lola che farà divertire Gabriele per un po' mentre i grandi chiacchierano e fanno amicizia. E' un piacere ascoltare Valentino che ci racconta storie e vicende del bivacco e ci invita a farlo conoscere agli amici: chiunque passerà di qui sarà il benvenuto. Un ospitalità e gentilezza da parte dei locali che avevo già riscontrato nelle mie molte gite su questo bucolico altopiano! 
Il ritorno sarà un bel po' "wild" perchè percorreremo in discesa il sentiero Ciuc da la Pale.... un sentiero che sconsiglio ai bambini, in quanto molto ripido e ahimè, pieno di rovi!





Raccordandosi con quello percorso in salita, faremo ritorno alle case di Somp Cornino in tempo per la merenda. 
Caro Monte Prat non finisci mai di stupire.... torneremo!
A presto!!!

2 commenti:

Luca De Ronch ha detto...

ci siam stati da poco a Monteprat, ma questo non lo conoscevo.......

Nadia l'Alpingirl ha detto...

Ciao Luca, pensa che io l'ho scoperto per puro caso guardando tempo fa alcune foto sulla pagina Fb di Amanti della montagna friulana! Merita una visita...è davvero carino!