Nessuna preghiera, nessun credo, rendono l'uomo più devoto quanto la solitudine d'un bosco che stormisce al vento, o la libera vicinanza al cielo sulle vette dei monti
Julius Kugy

lunedì 31 ottobre 2011

Tramonto di gruppo sul Flagjel

Dopo l'alba sul Cuarnan, un tramonto ci voleva proprio!
Con una lunghissima serie di sms propongo l'uscita agli amici montanari e fissiamo l'incontro per sabato al Cuel di Forchia per le 15:00. Faremo la traversata del Cuar e raggiungeremo il Flagjel in tempo per il tramonto.



Cima Carega

Dopo una notte tranquilla, nonostante i rumorosi festeggiamenti di compleanno due piani sotto, ci alziamo ben riposati e scendiamo a far colazione. Il gestore mostra ancora qualche segno della battaglia della sera precedente, soprattutto quando ci mette tre/quattro minuti a capire cosa gli si chiede..
Fuori dal rifugio l'aria è frizzantina e le persone che si danno da fare con zaini e corde all'esterno sono ben intabarrate!
Oggi con Nadia ho in progetto la salita al Carega da Campogrosso: a noi si aggiungono Stefania e Andrea, mentre Claudia è piuttosto indecisa, ma alla fine sceglie di andare con Marco, Stefano e Federico per arrampicare sulla Guglia GEI, visto che oggi la parete è al sole.


venerdì 28 ottobre 2011

Guglia G.E.I.

Il termometro della macchina segna meno uno, mentre da Recoaro saliamo a Campogrosso, ma sicuramente starà sbagliando... sono quasi le dieci del mattino!
Campogrosso, poco dopo le dieci del mattino: il freddo pungente mi fa pensare che forse il termometro aveva ragione! Poco male, vista la stagione ci sta!
Nadia si dirige verso il Sengio Alto per una camminata in solitaria e mi lascia in compagnia di Claudia, Federico, Marco, Stefano, Andrea e Stefania con cui punto in direzione opposta, alla volta della piccola ed aerea Guglia GEI.
Immergendoci nei colori autunnali del bosco arriviamo alla base delle pietraie che ci portano alla parete grigia e fredda: ci prepariamo sferzati da un vento leggero e freddo: davanti a noi una cordata "sempreverde" arranca un pò, finalmente giunge in sosta e posso partire. Con me i due lupetti Andrea&Stefania, poi Stefano e Marco e a chiudere la premiata ditta  "Cordata Scopa", Claudia e Federico.

mercoledì 26 ottobre 2011

Sengio Alto...in solitaria

La prima e unica volta che feci una "solitaria" fu per andare sul Peralba per la ferrata Sartor: ma sapevo che una volta arrivata in cima, avrei trovato Luca ad aspettarmi, salito anche lui con due amici per la via normale.
Questa volta invece sarà una vera "solitaria": Luca e gli amici Orsi saranno impegnati ad arrampicare sulla Guglia Gei, nel gruppo del Fumante, esattamente dal lato opposto a dove mi troverò io, sulla catena del Sengio Alto. 
Arrivati al Passo di Campogrosso (Recoaro Terme) alle 10:15, ci prepariamo in fretta e dopo avere sintonizzato le radioline, ci salutiamo e partiamo: Luca, Stefano, Federico, Marco, Stefania, Andrea e Claudia da una parte del passo, io dall'altra.





martedì 18 ottobre 2011

Ciclovia Alpeadria: treno e bici

Il ritrovo è nell'Impero, nella tana del Gigetto che ci accoglie in mutande (...) ma con la moka in mano!
Alla spicciolata arrivano tutti e carichiamo le biciclette sul furgone di Dario e siamo pronti a partire alla volta di Carnia, dove arriviamo accolti da un vento gelido e da una stazione deserta, animata solo dalla voce metallica dell'altoparlante.

lunedì 17 ottobre 2011

Di nuovo sul Raut....quattro anni dopo

Il Raut mi aveva gia vista salire il 23 dicembre del 2007, quando, assieme a Luca, Ilaria e altri amici avevo cercato di raggiungerne la vetta:  un leggero malessere e il fatto di avere dimenticato la mia scorta d'acqua in auto mi aveva fatto desistere poco lontano da essa.
Dopo averlo rimandato di autunno in autunno, questo sabato decidiamo che è giunta l'ora di raggiungere finalmente la sua cima. 



mercoledì 5 ottobre 2011

Brentoni, spigolo sud

Le giornate si accorciano, e alle sei del mattino fa ancora buio. Il respiro del giorno che nasce è caldo e contrasta con il brivido che dà un cielo pieno di stelle che, piano piano, si nascondono al sorgere del sole.
La meta è lo spigolo sud del Brentoni, lungo la bella e facile via tracciata dai fratelli Peratoner negli anni sessanta. Con me e Claudia ci sono Stefano, Elena e Alberto, alla prima via "da attrezzare" dopo il corso di alpinismo.
Arriviamo a Sella Ciampigotto mentre il sole di questo inizio di ottobre scalda la pelle e fa evaporare l'umidità notturna del bosco.
Prepariamo il materiale e ci incamminiamo verso la nostra meta. Arriviamo alla fine della mulattiera, e prima di imboccare il sentiero che sale verso il Brentoni mi assale un dubbio..."ragazzi avete preso su i martelli?" ...sguardi persi e Stefano, chiavi in mano, inizia a correre verso le macchine per recuperare quanto dimenticato.
Intanto che aspettiamo il suo ritorno ci godiamo il panorama: Antelao, Pelmo; Civetta, Marmarole e la Regina delle Dolomiti che ci mostra il suo mantello d'ermellino.

Settembre, un anno dopo

Era iniziato di sabato,in Marmolada con un buon mezzo metro di neve, seguito da una domenica fredda e piovosa ai piedi della Civetta.
I giorni di sole ci hanno deriso in un caldo fine settimana di aprile a Padova, mentre pensavamo al fresco e al cielo terso delle cime.
Poi di nuovo pioggia, vento e neve in Val Zebrù.
Alla fine il sole ci ha premiati con due giorni magnifici  in Sella: due giorni di grazia sulle rocce dolomitiche.
La testa non pensava all'esame, pensava a seguire il corpo su quella roccia calda e solida e a godere della salita, anche se dietro il buon Maurizio Callegarin saliva e dava voti a quello che facevo.

lunedì 3 ottobre 2011

Traversata delle Crete di Gleris

Settembre ci ha regalato giornate calde e soleggiate e ottobre inizia nel migliore dei modi, con un'altro fine settimana estivo: io, Ilaria e Silvia ne approfittiamo per portare a termine la traversata iniziata ad aprile. Fissato l'incontro per le sette e trenta di sabato a Gemona puntiamo verso Moggio Udinese, Pradis e il piccolo parcheggio di casera Vualt. Imboccato il sentiero 450 lo seguiamo fino al bivio con il sentiero 428 che seguiamo in costante salita fino alla bellissima cengia che precede le ultime svolte per il bivacco Bianchi.