Nessuna preghiera, nessun credo, rendono l'uomo più devoto quanto la solitudine d'un bosco che stormisce al vento, o la libera vicinanza al cielo sulle vette dei monti
Julius Kugy

martedì 27 dicembre 2011

Stavoli Orias, dove il tempo si è fermato.


Questo itinerario era nella lista delle "uscite con Gabriele" gia da un po'.
L'idea di una tranquilla passeggiata post-mangiata natalizia è l'occasione giusta e così il giorno di San Stefano, dopo esserci alzati con calma, carichiamo Gabriele in auto e puntiamo verso Ovaro e la Val Pesarina. Parcheggiata l'auto su un tornante poco sopra Osais, proseguiamo a piedi e raggiungiamo il piccolo paesino di Truia dove il "din don" attira lo sguardo di Gabriele che vuole dargli un occhiata da vicino prima di proseguire per la nostra meta odierna. 

sabato 24 dicembre 2011

Prednje Robicje

Fino al momento di scrivere due righe sulla scorsa domenica, non sapevo come si chiamasse questa resta di mughi e rocce su cui si è posata la nostra attenzione. Una montagna senza sentieri sulla carta: solo un quadratino, una quota e un nome. Sconosciuta. Sembrerebbe una meta mitica, oggetto delle brame di esploratori d'altri tempi.
Ma non è così.
Seduto in un angolo del bar, sorseggia un succo di qualcosa scrutando gli avventori che nelle prime ore del giorno si avvicendano al bancone. Parole, caffè veloci e qualche brioche. Sguardi veloci. Sembrerebbe un film di spionaggio.
Ma non è così.
Entrano nel locale, sembra vuoto. Ma d'improvviso, volgendo lo sguardo verso l'angolo incrociano il suo: fulmineo, scatta in piedi. Sembrerebbe un film western.
Ma non è così.

giovedì 22 dicembre 2011

Giochi di nuvole sulla Cima Valfredda

Sabato mattina, la partenza è comoda, dato che la sera prima abbiamo fatto tardi con gli amici del web. Stefania e Andrea mi avevano dato la loro disponibilità a fare un giro assieme se la loro compagnia mi era gradita. Gradita? Ci conosciamo da poco, ma la simpatia è stata immediata!
L'incontro è fissato per le 8:00 a Dignano e mentre guido lo sguardo va verso il Piancavallo: dense nuvole d'umidità dovute all'abbondante pioggia della notte scorsa lo avvolgono come una sciarpa: dov'è il bel tempo promesso dal meteo? 

domenica 18 dicembre 2011

Amici sul web e nella vita

Anche quest'anno, come da tradizione, ci siamo ritrovati tutti a cena. L'appuntamento, causa impegni vari, è arrivato in periodo Natalizio, un ottima occasione per scambiarci abbracci e brindisi tutti assieme. Così, venerdì sera, in quel di Racchiuso (Attimis), eccoci in compagnia degli amici di SuiMonti, Montagne Sottosopra, Via Normale e una new entry...Escursionando, con il mitico Dorino Bon!
Buon Natale carissimi amici, nel web e nella vita! 


giovedì 15 dicembre 2011

Chiaulis

Domenica scorsa partenza comoda con destinazione Verzegnis. Una giornata tranquilla con Raffaele e Stefano per iniziare ad usare le picche a... secco! Fin tanto che il ghiaccio non viene a farsi massacrare un pò!
Giornata tranquilla e piacevole, sopratutto per l'entusiasmo dei miei due compagni, alla prima esperienza di drytooling: una soddisfazione nella soddisfazione vedere la gioia negli occhi di un amico quando gli apri le porte che portano a nuove esperienze!

martedì 13 dicembre 2011

Il "din don" del Cuarnan!

Giovedì le previsioni danno bel tempo! Incredibile se penso che da quando conosco Luca l'otto dicembre è stato quasi sempre brutto, tanto da fargli rimandare o affrontare con meteo avverso la tradizionale salita all'Amariana!
Ma quest'anno l'otto Luca è via in Svezia per lavoro (ecco svelato l'arcano!!!) e Cinzia già da un po' mi chiede un uscita in montagna con i piccoli: l'occasione è quella giusta. Programmato e preparato tutto, giovedì mattina partiamo con i nostri figlioli alla volta di Gemona e del monte Cuarnan.

mercoledì 30 novembre 2011

Arvenis...aspettando Don Gianni

L' Arcivescovo mi ha chiesto di assumere la cura pastorale di Ovaro e Liariis e l’incarico di vicario foraneo di Gorto, verrà lui a insediarmi nelle nuove parrocchie.

DOMENICA 27/11, alle ore 16, sarei veramente felice di avere accanto, agli inizi di questa nuova avventura, persone che mi sono state finora amiche e condividere con voi questa importante celebrazione eucaristica.
Don Gianni

Con questo messaggio, lanciato via Facebook (e sì, il Don è tecnologico!!) Don Gianni ci invita a essere presenti alla cerimonia a Ovaro. Svolgendosi nel tardo pomeriggio, ne approfittiamo per fare un giretto in zona e aperta la cartina mi metto alla ricerca trovando nell'Arvenis la meta ideale: breve, facile e panoramico!
Il ritrovo domenica mattina è di quelli "comodi comodi" e dopo avere lasciato Gabriele dai nonni imperiali, alle 8:30 partiamo con Claudio ed Enrica e raggiungiamo Stefania e Andrea che ci aspettano a Osoppo. Arrivati ad Ovaro, imbocchiamo la strada che oltrepassata la chiesa parrocchiale, sale con numerosi tornantini, alla malga Arvenutis dove parcheggiamo. La zona è in ombra e rabbrividendo per il frescolino ci prepariamo in fretta osservando la nostra meta illuminata dal sole. 

venerdì 25 novembre 2011

Zuc dal Bor

Era là, in attesa. Un' idea che gironzolava da anni. Un'escursione sempre rimandata, ma sempre sotto gli occhi, sentinella attenta ogni qualvolta si saliva in Carnia o Canal del Ferro.
Ma come per ogni cosa il momento giusto alla fine arriva: propongo il Zuc per una bella domenica di metà novembre e la proposta viene accettata. Con riserva! "Ho visto le foto della crestina e mi piace poco, non ti arrabbi se mi fermo vero?" E sia.
Saliamo nel bosco in ombra verso il bivacco Bianchi, con noi c'è anche Stefano. Ci immergiamo nei colori autunnali in silenzio, dall'altra parte della valle la Grauzaria ci guarda severa, mentre le pieghe del sentiero ci portano in quota. Velocemente.

martedì 22 novembre 2011

Tramonto sul Bernadia

"Andiamo a vedere il tramonto sul Bernadia?"
La proposta dell'"Orso" Luca mi piace! 
Reduci entrambi il giorno prima, lui da un concerto, io dall'uscita sulla Cima Ombladet, decidiamo che, per una volta ogni tanto, raggiungere una cima in auto non è poi un così grosso sacrilegio!
Controllata l'ora del tramonto su internet, alle 15:30 siamo in auto, direzione Tarcento e dopo un mega giro dovuto al solito "navigatore confuso" arriviamo nel grande piazzale antistante il forte, da dove la vista spazia su tutta la pianura, giusto in tempo per ammirare il sole che "va a nanna", come abbiamo detto a Gabriele, che lo osserva incantato.


sabato 12 novembre 2011

Vedove allegre su Cima Ombladet

Dopo tanta pioggia, finalmente le previsioni per il fine settimana sono buone e danno sole e inversione termica!
Con una mail intitolata "vedova allegra" Stefania mi annuncia che sabato Andrea è reperibile e costretto a casa e lei è libera se vado da qualche parte. Anche Luca ha un impegno nel tardo pomeriggio e così spulcio tra le mie innumerevoli "gite da fare" e dopo avere inviato un paio di proposte a Stefania e avuto campo libero per la decisione scelgo la Cima Ombladet, gia tentata a maggio 2008   .
Il ritrovo è per sabato a Osoppo e alle 6:40 arrivo puntuale, con la luna piena che splende alla mia sinistra mentre a destra i caldi colori dell'alba preannunciano il risveglio del sole in un bel cielo limpido!
Stefania arriva subito dietro a me e dopo un veloce trasferimento di zaini, puntiamo la mia auto verso Forni Avoltri e il piccolo paese di Sigilletto, dove parcheggiamo presso la chiesa.





domenica 6 novembre 2011

Peralba d'autunno

SMS:
"Domani h7.00 in palestra"
"No, almeno le 8!"
"Ok, va bene"
"Grazie"
Inizia cosi la mia notte di Halloween, con un compagno di cordata che farà le ore piccole!
Martedì il risveglio è morbido, il tepore della giornata è insolito per il giorno di Ognissanti.
Stefano è puntuale e carichiamo velocemente in auto zaino e corde e partiamo alla volta delle sorgenti del Piave. Per strada non incontriamo anima viva, nonostante l'ora tarda e in meno di due ore siamo al parcheggio sottostante il rifugio Calvi. Poche auto e un gradevole tepore nell'aria. Scegliamo il materiale ed iniziamo la salita verso la ferrata Sartor.

lunedì 31 ottobre 2011

Tramonto di gruppo sul Flagjel

Dopo l'alba sul Cuarnan, un tramonto ci voleva proprio!
Con una lunghissima serie di sms propongo l'uscita agli amici montanari e fissiamo l'incontro per sabato al Cuel di Forchia per le 15:00. Faremo la traversata del Cuar e raggiungeremo il Flagjel in tempo per il tramonto.



Cima Carega

Dopo una notte tranquilla, nonostante i rumorosi festeggiamenti di compleanno due piani sotto, ci alziamo ben riposati e scendiamo a far colazione. Il gestore mostra ancora qualche segno della battaglia della sera precedente, soprattutto quando ci mette tre/quattro minuti a capire cosa gli si chiede..
Fuori dal rifugio l'aria è frizzantina e le persone che si danno da fare con zaini e corde all'esterno sono ben intabarrate!
Oggi con Nadia ho in progetto la salita al Carega da Campogrosso: a noi si aggiungono Stefania e Andrea, mentre Claudia è piuttosto indecisa, ma alla fine sceglie di andare con Marco, Stefano e Federico per arrampicare sulla Guglia GEI, visto che oggi la parete è al sole.


venerdì 28 ottobre 2011

Guglia G.E.I.

Il termometro della macchina segna meno uno, mentre da Recoaro saliamo a Campogrosso, ma sicuramente starà sbagliando... sono quasi le dieci del mattino!
Campogrosso, poco dopo le dieci del mattino: il freddo pungente mi fa pensare che forse il termometro aveva ragione! Poco male, vista la stagione ci sta!
Nadia si dirige verso il Sengio Alto per una camminata in solitaria e mi lascia in compagnia di Claudia, Federico, Marco, Stefano, Andrea e Stefania con cui punto in direzione opposta, alla volta della piccola ed aerea Guglia GEI.
Immergendoci nei colori autunnali del bosco arriviamo alla base delle pietraie che ci portano alla parete grigia e fredda: ci prepariamo sferzati da un vento leggero e freddo: davanti a noi una cordata "sempreverde" arranca un pò, finalmente giunge in sosta e posso partire. Con me i due lupetti Andrea&Stefania, poi Stefano e Marco e a chiudere la premiata ditta  "Cordata Scopa", Claudia e Federico.

mercoledì 26 ottobre 2011

Sengio Alto...in solitaria

La prima e unica volta che feci una "solitaria" fu per andare sul Peralba per la ferrata Sartor: ma sapevo che una volta arrivata in cima, avrei trovato Luca ad aspettarmi, salito anche lui con due amici per la via normale.
Questa volta invece sarà una vera "solitaria": Luca e gli amici Orsi saranno impegnati ad arrampicare sulla Guglia Gei, nel gruppo del Fumante, esattamente dal lato opposto a dove mi troverò io, sulla catena del Sengio Alto. 
Arrivati al Passo di Campogrosso (Recoaro Terme) alle 10:15, ci prepariamo in fretta e dopo avere sintonizzato le radioline, ci salutiamo e partiamo: Luca, Stefano, Federico, Marco, Stefania, Andrea e Claudia da una parte del passo, io dall'altra.





martedì 18 ottobre 2011

Ciclovia Alpeadria: treno e bici

Il ritrovo è nell'Impero, nella tana del Gigetto che ci accoglie in mutande (...) ma con la moka in mano!
Alla spicciolata arrivano tutti e carichiamo le biciclette sul furgone di Dario e siamo pronti a partire alla volta di Carnia, dove arriviamo accolti da un vento gelido e da una stazione deserta, animata solo dalla voce metallica dell'altoparlante.

lunedì 17 ottobre 2011

Di nuovo sul Raut....quattro anni dopo

Il Raut mi aveva gia vista salire il 23 dicembre del 2007, quando, assieme a Luca, Ilaria e altri amici avevo cercato di raggiungerne la vetta:  un leggero malessere e il fatto di avere dimenticato la mia scorta d'acqua in auto mi aveva fatto desistere poco lontano da essa.
Dopo averlo rimandato di autunno in autunno, questo sabato decidiamo che è giunta l'ora di raggiungere finalmente la sua cima. 



mercoledì 5 ottobre 2011

Brentoni, spigolo sud

Le giornate si accorciano, e alle sei del mattino fa ancora buio. Il respiro del giorno che nasce è caldo e contrasta con il brivido che dà un cielo pieno di stelle che, piano piano, si nascondono al sorgere del sole.
La meta è lo spigolo sud del Brentoni, lungo la bella e facile via tracciata dai fratelli Peratoner negli anni sessanta. Con me e Claudia ci sono Stefano, Elena e Alberto, alla prima via "da attrezzare" dopo il corso di alpinismo.
Arriviamo a Sella Ciampigotto mentre il sole di questo inizio di ottobre scalda la pelle e fa evaporare l'umidità notturna del bosco.
Prepariamo il materiale e ci incamminiamo verso la nostra meta. Arriviamo alla fine della mulattiera, e prima di imboccare il sentiero che sale verso il Brentoni mi assale un dubbio..."ragazzi avete preso su i martelli?" ...sguardi persi e Stefano, chiavi in mano, inizia a correre verso le macchine per recuperare quanto dimenticato.
Intanto che aspettiamo il suo ritorno ci godiamo il panorama: Antelao, Pelmo; Civetta, Marmarole e la Regina delle Dolomiti che ci mostra il suo mantello d'ermellino.

Settembre, un anno dopo

Era iniziato di sabato,in Marmolada con un buon mezzo metro di neve, seguito da una domenica fredda e piovosa ai piedi della Civetta.
I giorni di sole ci hanno deriso in un caldo fine settimana di aprile a Padova, mentre pensavamo al fresco e al cielo terso delle cime.
Poi di nuovo pioggia, vento e neve in Val Zebrù.
Alla fine il sole ci ha premiati con due giorni magnifici  in Sella: due giorni di grazia sulle rocce dolomitiche.
La testa non pensava all'esame, pensava a seguire il corpo su quella roccia calda e solida e a godere della salita, anche se dietro il buon Maurizio Callegarin saliva e dava voti a quello che facevo.

lunedì 3 ottobre 2011

Traversata delle Crete di Gleris

Settembre ci ha regalato giornate calde e soleggiate e ottobre inizia nel migliore dei modi, con un'altro fine settimana estivo: io, Ilaria e Silvia ne approfittiamo per portare a termine la traversata iniziata ad aprile. Fissato l'incontro per le sette e trenta di sabato a Gemona puntiamo verso Moggio Udinese, Pradis e il piccolo parcheggio di casera Vualt. Imboccato il sentiero 450 lo seguiamo fino al bivio con il sentiero 428 che seguiamo in costante salita fino alla bellissima cengia che precede le ultime svolte per il bivacco Bianchi.



domenica 25 settembre 2011

Mittagskogel..tra nuvole,sole e spettri!

Reduci da una bella cena con gli allievi del corso d'arrampicata, la decisione di salire il Mittagskofel è presa al rientro a mezzanotte e, a parte uno sguardo veloce alla relazione sul web, il meteo sull'Austria passa in secondo piano...anzi, finisce nel dimenticatoio! Tanto in Friuli danno bello! 
E così, sabato mattina, spedito Nicholas a scuola e con Gabriele dai nonni dalla sera prima, alle 7:15 partiamo alla volta di Tarvisio e il piccolo paesino di Ledenitzen.
Dalla strada verso Villach la cima del Mittagskogel oggi però non è visibile! Un inaspettato e compatto cielo nuvoloso ci coglie impreparati e ci rende indecisi se proseguire o no: ma oramai che abbiamo fatto tutta questa strada...



mercoledì 14 settembre 2011

C-orsi e ric-orsi

Davanti a una birretta a fine giornata la butto a Fabrizio "domani con il meteo variabile ce la facciamo a fare il multipitch?" in risposta ottengo un "satu ce ca mi pice?" (sai cosa mi prude?)
La buttiamo in ridere e ci gustiamo la meritata bevanda in compagnia degli allievi del corso di arrampicata libera, dopo una calda giornata sui calcari del Pal Piccolo.
Ore di arrampicata letteralmente volate tra una battuta e un rinvio, seppur concentrati a far le cose per bene ed in sicurezza.
Ormai e ora di rientrare e di concentrarsi sugli impegni della domenica.

martedì 13 settembre 2011

Alla scoperta di nuovi angoli montani: casera Senons

Domenica mattina la partenza è un po' tarda, ma la meta di oggi non c'impegnerà molto. Luca è occupato con il corso d'arrampicata e io sono d'accordo con Claudio ed Enrica per un giro semplice in montagna. Avendo con noi il piccolo Gabriele e i "poco volenterosi di camminare" Nicholas e Leonardo, rispolvero una meta facile in lista gia da un po' per un'occasione del genere: casera Senons dal rifugio Pussa.

lunedì 5 settembre 2011

Monte Ferrara e casera Bregolina

Venerdì ricontrollo il meteo sul Trentino e la situazione non migliora: l'idea della due giorni tra girls in zona Pale di San Martino tramonta sotto il cielo plumbeo promesso per il pomeriggio di sabato e domenica!
Urge trovare un alternativa che ci consenta di fare almeno un giro tra i nostri monti, dato che il meteo per sabato è previsto bello! Rispunta così, dopo tanto rimandare, l'idea di una visita a casera Bregolina grande e la salita al monte Ferrara!

mercoledì 31 agosto 2011

Campi di pietra

"Allora dove andiamo?" Il gentile invito a decidere non ha presa su Nadia, e allora ne segue un concilio familiare a più riprese, in cui prendiamo e lasciamo cadere diverse opzioni: Cuestalta, Robon, Ombladet aleggiano in cucina mentre prepariamo la cena, alla fine optiamo per il Robon e i campi carsici del Canin.
Lunedì saliamo verso Sella Nevea in compagnia di Indy, mentre Gabriele trascorre la giornata nell'Impero. Di tanto in tanto sentiamo l'impazienza del nostro compagno di viaggio: non vede l'ora di scendere e iniziare ad esplorare il mondo che lo circonda.
Imbocchiamo la mulattiera a fianco della strada, per abbandonarla poco dopo per seguire il sentiero che sale nel bosco, su un letto di foglie e muschio. D'un tratto, una folata di vento secco e caldo mi scuote dai pensieri e mi lascia a .. bocca asciutta! Sembra di avere un phon puntato contro!

Strada degli Alpini

Venerdì mattina ci alziamo presto e dopo una bella colazione con croissant caldi appena sfornati, siamo i primi a lasciare il rifugio, diretti alla famosa Strada degli Alpini. Sono le 7:00 e all'ombra proiettata dal Popera, risaliamo la traccia sul ghiaione sotto la Croda dei Toni fino al lago ghiacciato, dove seguendo il segnavia 101 ci immettiamo sulla traccia che porta alla cengia che ha reso famoso questo percorso. 


Sulle Crode Fiscaline


Caldo! L'ombra di un albero sul sentiero ci appare come un agoniata oasi nel deserto.....in questo caso il deserto della Val Fiscalina alle 12:30 di giovedì scorso!




domenica 28 agosto 2011

Settsass...o quasi

Ultimo giorno di ferie "montane"...dove andare?
Caricate le valige in auto, lasciamo Tiso e ci avviamo verso casa: decidendo di passare per Cortina pensiamo ad una meta facile nei dintorni e l'unica che mi viene in mente è il rifugio Scotoni. Unico problema, non ho portato la cartina della zona e arrivati al Passo Falzarego non mi ricordo bene il punto di partenza! Scesi verso il Passo Valparola ci fermiamo presso il forte e parcheggiamo, optando per un giretto nei dintorni. Il piccolo lago di Valparola attira l'attenzione di Gabriele che con una lunga serie di "ti-tosch!!!" freme di raggiungerlo per poterci tirare tanti sassolini! 

sabato 27 agosto 2011

Con Lauretta e Luca attorno al Sas de Putia

Anche quest'anno non può mancare un incontro con Lauretta e Luca, conosciuti di persona lo scorso anno sullo Speikboden dopo tanti scambi di messaggi su MontagnaForum.
Una telefonata e fissiamo l'incontro al Passo delle Erbe per la mattina di venerdì che come le altre giornate si presenta calda e soleggiata.
Una sorridente Lauretta con le trecce ci sorprende nel bel mezzo dei nostri preparativi nel parcheggio, gia bello affollato di escursionisti, e dopo un caloroso abbraccio raggiungiamo Luca che sta prendendo il sole all'inizio della sterrata.



Piccoli Orsi sul Seceda

La prima cima la conquistiamo senza fatica, non oppone la minima resistenza al nostro assalto! Scendiamo baldanzosi dalla seggiovia e partiamo all'arma bianca verso la cima, difesa da una marea di turisti pigolanti come pulcini indifesi!
In men che non si dica conquistiamo il posto per fare una foto con l'enorme croce di vetta!

mercoledì 24 agosto 2011

Sul Sentiero delle Odle, Adolf Munkel Weg

Il sole ci accoglie caldo la mattina dopo il nostro arrivo a Tiso e dopo una bella colazione, saliamo in auto e percorriamo la Val di Funes fino alla fine, dove parcheggiamo presso il rifugio Zannes. I parcheggi pullulano di escursionisti e famigliole alle prese con scarponi e passeggini e di "addetti" a far posteggiare le auto il più vicino possibile l'una all'altra! Se non fosse che abbiamo gia pagato il parcheggio il primo istinto sarebbe quello di darsi alla fuga tanto è il caos che regna tutt'attorno!!!!



Goiselemandl

Prima tappa delle ferie di quest'anno, il Goselemandl "sbuca" fuori quasi per caso, durante la salita ai laghetti di Neualplseen, sopra Lienz, la nostra iniziale meta. 
Raggiunta la graziosa cittadina austriaca, saliamo in auto dalla località Thurn alla località Zettersfeld con strada a pedaggio: qui si può arrivare anche in ovovia direttamente da Lienz ma siccome in questi giorni utilizzeremo molto gli impianti di risalita, decidiamo di risparmiare un po' e prendere solo la seggiovia che dal parcheggio ci porterà alla stazione alpina dello Steinermandl e da li, con facile sentiero, ai laghetti Neualplseen.

lunedì 15 agosto 2011

Creta di Collina: via Marino Casasola

Con Roberto basta poco permettersi d'accordo: ora di partenza e cosa fare. Altro non serve Poi si parte.
Partenza poco dopo le sei del mattino e direzione Creta di Collina. A Passo Monte Croce Carnico ci accoglie il solito vento fresco. Prepariamo il materiale nello zaino e ci avviamo lungo il sentiero che ci porta al bivio per la normale alla Creta, scendiamo lungo il sentiero che conduce al Rifugio Marinelli, scendendo la Scaletta e risaliamo  verso la Chianevate, cercando di individuare la nostra via. Mentre saliamo veniamo raggiunti da Alfeo e Michele, che, guarda un pò, hanno la nostra stessa meta.
Risaliamo i ghiaioni del vallone fino a incrociare il sentiero 171 che ci porta all'attacco della nostra salita.
La parete sudovest è solcata da un evidente diedro che sale verso destra: la nostra meta.
foto Alfeo Lenardis

Bivacco A.Goitan e forcella Meda

E noi dovremmo scendere per di li????
Uno sguardo oltre la forcella della Meda, giu nel Ciadin de Soraus e uno al cielo scuro sopra le nostre teste e l'idea di completare l'anello va a farsi benedire!
In due con la relazione in auto e nessuna delle due che l'abbia letta!!! Mannaggia!


domenica 14 agosto 2011

Johannisberg

Giovedi parto con Stefano alla volta del Parco degli Alti Tauri, per una due giorni sui ghiacci del Pasterzen, il cuore del gruppo del Gran Campanaro.
Il viaggio da casa è tutto sotto un cielo azzurro che neppure i ventinove euro di pedaggio sulla strada del Glockner offuscano.
Su al parcheggio non c'è un gran traffico, ci prepariamo velocemente e imbocchiamo il primo dei tunnel che porta alla Oberwaldehutte, punto d'appoggio per le nostre salite.

martedì 2 agosto 2011

Hochstuhl...dove la roccia incontra il prato

Domenica la sveglia suona alle sei e dopo aver svegliato un "po' bruscamente" l'Alpinauta (mai svegliare un orso che dorme!), in quaranta minuti siamo in auto, direzione Tarvisio e Austria.
Per la prima volta Gabriele è rimasto a dormire dai nonni, concedendoci così di partire presto per questa meta, le cui foto sul forum di montagna mi hanno tanto ingolosita.
Passiamo Tarvisio e, dopo un po' di "conflitti" con il navigatore "leggermente confuso", raggiungiamo il piccolo paesino di Feistritz im Rosental  dove imbocchiamo la lunga strada che porta nella Baerental e alla località Johansenruh dove parcheggiamo. Ci sono gia molte macchine..d'altronde è domenica e gli austriaci non stanno a casa, nemmeno con un meteo incerto come quello di oggi. Il cielo sopra di noi è infatti grigio, ma per fortuna tutte le cime sono libere e le previsioni odierne danno assenza di precipitazioni. Conscia che non si può avere sempre tutto, imbocchiamo il sentiero 603 che all'inizio costeggia e poi incrocia la sterrata che sale alla Klagenfurter huette e che con varie scorciatoie ci porta al bivio per la ferrata posto ai margini di un ghiaione. 


giovedì 28 luglio 2011

Corso IA: Modulo Alta Montagna

Giovedì: eccoci di nuovo in Valfurva, questa volta Valle dei Forni. Il cielo è sempre grigio e mette ancora ansia. Non è la via alla cima che preoccupa: un esame è sempre un esame, e mettersi in gioco non è mai semplice. Con me, Said, Michele e quasi tutti gli altri amici "aspiranti". Quasi tutti. C'è chi manca per impegni di lavoro, Marianna non c'è perché la sua, la nostra, passione per la montagna l'ha portata più in alto. Un pensiero oggi penso glielo abbiamo dedicato tutti, prima di immergerci in questa avventura.
Sistemiamo i bagagli sul fuoristrada e ci incamminiamo sotto le prime gocce lungo la strada che ci porta al Pizzini.
La serata passa tranquilla tra pizzoccheri e vino rosso, quasi a esorcizzare le tensioni per l'indomani.
Venerdì: la sveglia suona poco prima delle sei, colazione veloce e via verso la morena. Avremmo dovuto salire la nord del Pasquale, ma viste le condizioni saliremo la Vedretta del Pasquale: un bel giro per crepacci fin sotto la cupola del Pasquale, per poi ridiscendere per la Vedretta del Cedec, passando al cospetto del Cevedale. Con me, sotto lo sguardo attento di Claudio, Giovanni (wow! a sessantacinque anni all'esame IA!), Graziano e Giuseppe.

martedì 19 luglio 2011

Zebrù ('n c'è ppiù!)

"Ma fino a Brescia te vien lunga una vita! Te vai a Trento e tagli dentro, sei a Santa Caterina in un momento!
Seguendo i consigli di "chi sa" prendiamo l'Autobrennero con meta Mezzocorona, per poi "tagliare dentro" e arrivare in un momento in Valfurva. Nel mezzo il Tonale e il Gavia, quest'ultimo conosciuto solo attraverso la Corsa Rosa. Ci conosciamo di persona sotto una densa nebbia piovigginosa e alla guida di un Ducato nove posti... Quanti rosari su quei tornanti tra ciclisti infreddoliti, motociclisti nervosi e automobilisti imbranati!
Comunque sia riusciamo a raggiungere S. Antonio in Valfurva e salire a Niblogo, all'ingresso della Val Zebrù.
Qui, sotto un cielo pesante i due tassinari ci aspettano al varco: salite al V°?
La Val Zebrù sarà pure bella, ma preferiamo le navette che ci portano fino alla Baita del Pastore. Il tassinaro ci parla molto del più e molto del meno durante gli undici chilometri di salita "Vedi quelle tre baite? Sono mie.. trentacinque anni fa avevo le mucche.. facevo il pastore.. poi le ho vendute e ho preso la land rover.. rende di più delle mucche!"  Già! Specie se non fa fattura!

mercoledì 13 luglio 2011

Triglav


"Il Triglav non è una cima,
non un monte come gli altri,
ma tutto un regno colmo di meraviglie,
animato da fiabe e leggende,
un regno che, una volta scopertane l'intima natura,
non si dimentica più"


martedì 12 luglio 2011

Bordaglia con Nicholas

Nicholas ha fatto moltissime escursioni con me fin da piccolo: era il mio compagno d'avventure montane prima del Cai e di Luca....anche se la montagna proprio non gli piace.....o non gli piace la fatica che comporta andarci. Ma volente o nolente qualche volta mi accompagna e uno dei posti che gli è sempre rimasto impresso è il bucolico laghetto di Bordaglia. Ci ritornerebbe volentieri! 
Detto fatto: venerdì mattina lasciamo Luca e Gabriele a casa e partiamo alla volta di Pierabech, dove arriviamo due ore dopo causa il traffico infrasettimanale! Quella volta facemmo l'intero anello di Bordaglia assieme ad Enrica e ad uno stremato Leonardo: oggi ci limiteremo a raggiungere il laghetto, rientrando per lo stesso itinerario di salita.

domenica 10 luglio 2011

Il Cristo Pensante

Iscriversi ai forum di montagna ha i suoi vantaggi: si scoprono sempre nuovi e bellissimi angoli montani. Così è stato per il monte Castellazzo e il trekking del Cristo Pensante, un escursione leggera ma molto suggestiva e panoramica. 
Così lunedì mattina, lasciamo l'hotel di Pozza di Fassa e puntiamo l'auto verso il Passo Rolle dove parcheggiamo in un ampio spiazzo. 


mercoledì 6 luglio 2011

Cari incontri al Lagusel

La luce che entra dalla finestrella sul tetto annuncia che il giorno è già iniziato da un po'.
Guardo l'orologio: sono le 5:10, ancora presto per alzarsi dopo le fatiche di ieri. Resisto a letto ancora un' ora, poi inizio a preparare pian piano lo zaino mentre le mie compagne si stiracchiano e si alzano. Dopo una bella colazione, paghiamo il conto e alle 7:30 lasciamo dietro di noi il bel rifugio Vallaccia, illuminato dai raggi del sole e scendiamo giu per il sentiero 624, tra prati colmi di mille fiori. 


martedì 5 luglio 2011

Nel giardino del Vallaccia

A volte capita che cercando sul web informazioni su di un monte, ne esca un'altro con nome simile. Così è successo per il Sass da le Doudesh, nel gruppo del Vallaccia, che gia avevo notato tempo fa, per poi tralasciarlo per visitare il vicino gruppo del Catinaccio.
Sapendo che Ilaria e Silvia sono libere, organizziamo in fretta e alle cinque di sabato mattina siamo in viaggio per Pozza di Fassa. Arriviamo con largo anticipo sui miei programmi, nonostante la "tappa pasticceria" ad Agordo, e alle 8:45 siamo in cammino lungo la Valle dei Monzoni dove presso la Baita Monzoni imbocchiamo il sentiero 635. 


lunedì 4 luglio 2011

Corso ghiaccio 2011

Quest'anno con il gruppo istruttori in seno agli Orsi si è deciso di fare il corso ghiaccio: non più una postilla del corso di alpinismo, ma un corso a se stante. Il lavoro è stato notevole. Non avendolo mai organizzato c'era da riordinare le conoscenze dei singoli, condividerle con il resto del gruppo per portarci tutti allo stesso livello di preparazione: Poi c'erano da preparare tutte le lezioni: lo ripeto con soddisfazione, un lavoro notevole.


martedì 28 giugno 2011

Tra le marmotte del Crostis

Da quando vado in montagna, questa è la quarta volta che percorro la Panoramica delle Vette e l'arrivo nei pressi dell'agriturismo casera Chiadinis è sempre bello uguale!
Oggi le verdi dorsali delle cime del Crostis, Pezzacul e Crasulina sono punteggiate dalle rosate fioriture dei Rododendri e qua e la scorazzano veloci simpaticissime marmotte.


venerdì 24 giugno 2011

Casera Bedin di sopra: l'ultimo paga da bere!

Strada Chiusa!
Da ben due divieti di transito! Il primo per la località Lastre, il secondo per Settefontane!
Niente Val Settimana oggi e nemmeno casera Senons, la nostra meta odierna! Che nervi!
Odio quando mi scombussolano i piani e devo tirare fuori alternative: c'è ne sarebbero a iosa, se non fosse che oggi con noi c'è Gabriele e bisogna scovare qualcosa di adatto a lui.
Scartato il giro del lago del Vajont (troppo asfalto) e il Troi dal Sciarbon (Gabriele non potrebbe camminarci tranquillamente), optiamo per Casera Bedin di sopra.


domenica 19 giugno 2011

Silenzio! Parla la pioggia

"Mi sa che la prendiamo"
"Uomo di poca fede: non lo sai che dove vado io splende sempre il sole?"
Guardiamo i grossi e scuri nuvoloni che avanzano dal Cuar verso Gemona e lo sguardo che Luca mi rivolge è molto dubbioso
Sorrido. Certo che contro le funeste previsioni meteo per oggi un po' di ottimismo non guasterebbe!
E un timido sprazzo di sole sembra lottare con i nuvoloni sopra Ugovizza mentre svoltiamo verso la Val Bruna e poi la Val Saisera.


martedì 14 giugno 2011

Lontane dalla civiltà a casera Caserata

Domenica mattina, le Dolomiti Friulane si presentano avvolte da nuvole basse che lievitano verso il cielo grigio. D'altronde il meteo lo prevedeva: pioggia sui monti e schiarite in pianura.  
"Ragazze, dove andiamo?"



domenica 5 giugno 2011

Passi dimenticati verso casera Frugna

Il ponte del 2 giugno è uno di quelli tanto attesi: quattro giorni di pacchia, magari montana! Invece, tra Nicholas che deve andare a scuola e il meteo che è previsto pessimo l'unica giornata di montagna che riusciamo a concederci è quella di sabato. Scartate un paio di mete troppo alte e rischiose con tempo schifido, optiamo per la più sicura casera Frugna: al massimo ci sarà un posto dove ripararsi in caso di pioggia!
E così, dopo avere spedito Nik a scuola e Gabriele dai nonni imperiali, partiamo, direzione Cellino di sotto e la lunga sterrata che si inoltra in Val Chialedina che risaliamo in auto fino alla casera Gravuzza.

venerdì 3 giugno 2011

Parole in musica, musica per immagini

"I vares voe di scrivi alc su chei che van in mont, mi metaresitu ju alc?"
L'invito del cantautore tolmezzino (o no?) Aldo Rossi stuzzica la vena "artistica" e mi metto all'opera con entusiasmo.
Scrivere per un blog è bello, scrivere per un amico che si ispirerà alle tue idee e le metterà in musica è ancora più bello.
Mesi di silenzio "produttivo" di Aldo e poi una mail con un file mp3: l'anteprima di Rampini, quarta traccia del doppio cd "La Vite e la Muart"! Su Musicologi una bella recensione sul ritorno di Mister Rossi dove la canzone viene definita una "splendida metafora sulla vita durante un'arrampicata".
Questo è il mio videoracconto di questa "giornata" sui monti. Una giornata da Alpinauti!

Rampini: musica di Aldo Rossi, testi di Aldo Rossi e Luca Chiarcos, immagini Alpinauta.com

martedì 31 maggio 2011

Nuove amicizie sui Piani del Montasio

"Non si cava un ragno dal buco!"
Niente, tutti impegnati! Chi in viaggio, chi impegnato con i corsi, chi per cena, chi per il cane.......pure Nicholas mi tira il pacco.......sui Piani del Montasio c'è stato già troppe volte!
Guardo Gabriele: "Vieni in montagna con la mamma?"
Risposta:"Siiiiiii......din don, din don"
Vagli a spiegare che non in tutte le montagne ci sono chiese, campane o antennoni che assomigliano a campanili!
La decisione è presa e, rallegrata dall'idea che lassù incontrerò anche Basilio, amico conosciuto su MontagnaForum, che con sua moglie e un'amica approfitterà per fare un giro ad anello salendo per le casere Cregnedul, preparo zaino e scarponi e sabato sera carico tutto in auto!
Domenica alle otto e trenta sono in viaggio e alle dieci raggiungo Sella Nevea e i bellissimi Piani del Montasio la cui vista ogni volta mi riempie il cuore!