Nessuna preghiera, nessun credo, rendono l'uomo più devoto quanto la solitudine d'un bosco che stormisce al vento, o la libera vicinanza al cielo sulle vette dei monti
Julius Kugy

martedì 13 dicembre 2011

Il "din don" del Cuarnan!

Giovedì le previsioni danno bel tempo! Incredibile se penso che da quando conosco Luca l'otto dicembre è stato quasi sempre brutto, tanto da fargli rimandare o affrontare con meteo avverso la tradizionale salita all'Amariana!
Ma quest'anno l'otto Luca è via in Svezia per lavoro (ecco svelato l'arcano!!!) e Cinzia già da un po' mi chiede un uscita in montagna con i piccoli: l'occasione è quella giusta. Programmato e preparato tutto, giovedì mattina partiamo con i nostri figlioli alla volta di Gemona e del monte Cuarnan.





Raggiunto il piccolo spiazzo alla partenza del sentiero 717, ci prepariamo in fretta e poco dopo c'incamminiamo   salendo nel bosco lentamente, per consentire a Gabriele di non inciampare tra i sassi nascosti sotto il tappeto di foglie. Davide, più grandicello, non si fa invece grossi problemi e anche se qualche volta rischia un bel ruzzolone, sale veloce, spronandoci tutti ad accelerare il passo! L'uscita dall'ombra del bosco sul soleggiato pianoro Ors di Cuarnan è gia da un bel po' desiderata, e mentre lo percorriamo, lasciamo i bimbi scorrazzare liberamente e proseguire mano nella mano: sono così teneri!


Oltrepassato un tratto un po' ripido ci fermiamo al ricovero Pischiutta per mangiucchiare qualcosa e riposare. C'è parecchia gente oggi e dopo avere salutato tutti riprendiamo la marcia e dopo due ore dalla partenza, siamo finalmente in vista del "Redentore".


"Diiin dooon"!!!!! esclama Gabriele! Dopo aver osservato molte volte in casa la foto di me e Nicholas sulla cima del Cuarnan, finalmente ora lo può vedere dal vivo!


La foschia che aleggiava sulla pianura si sta lentamente ritirando e ci lascia godere di un bellissimo panorama fino al mare! 





Dietro a noi il Chiampon, la catena dei Musi, l'innevato Canin e la cuspide aguzza del Triglav si stagliano limpidi nel cielo senza nuvole di questa bellissima giornata di dicembre! Oggi l'Amariana sarà sicuramente strapiena di escursionisti che assisteranno alla Messa celebrata sulla sua cima! 








Dopo che una coppia di escursionisti se ne va, rimaniamo soli a goderci il sole e dopo avere mangiato e assaporato a pieno della tranquillità che solo le cime possono dare, iniziamo la discesa, con mille proteste di Gabriele che stanco, non vorrebbe lasciare questo "din don"! Tra proteste e piagnucolamenti mi rassegno a portarlo in braccio per tutta l'interminabile discesa mentre il peso mi fa desiderare di avere scelto una meta alternativa con una semplice sterrata!!! Ma oggi valeva la pena essere su una cima! Il tratto di bosco con le foglie e sassi mi fa procedere al rallentatore e arriviamo alle auto che il sole sta già tramontando! 




Caricati i bimbi in auto, Gabriele ci mette pochi minuti e cedere al sonno: oggi ha visto il "din don" del Cuarnan! Ma in casa c'è un'altra foto che lo attrae, con un altro "din don": la campana del Coglians! Ma per quella c'è tempo Gabriele!!! Cresci...e ti portiamo anche li! Stanne certo!

7 commenti:

Carlo de Ts ha detto...

che fenonmeno l'alpinautababy!!!

Annarita ha detto...

che belli questi due piccoli alpinisti!!! in compagnia si fa meno fatica

Piero ha detto...

brave Nadia, simpri di rive in su, e il picjul bulo a cjapa che strade

sofia77 ha detto...

vi seguo sempre, anche se di fretta e spesso non lascio commenti
ciao alpinfamily

Nadia l'Alpingirl ha detto...

Grazie e un abbraccio a tutti quanti!!!

Francesca ha detto...

Ohi, finalmente ci son stata ieri. Conosciuto tramite il tuo blog.
Indispensabile!

Nadia l'Alpingirl ha detto...

Indispensabile era salire il Cuarnan!! Non si può mancare di salire anche questa cima!! Ciao Francesca e grazie!!!