Nessuna preghiera, nessun credo, rendono l'uomo più devoto quanto la solitudine d'un bosco che stormisce al vento, o la libera vicinanza al cielo sulle vette dei monti
Julius Kugy

mercoledì 28 aprile 2010

Fusine

Era da un pò che ci pensavo, poi tra una cosa e l'altra rimandavo, fino a oggi. Nel pomeriggio, dopo un'orzotto con i funghi lascio Nadia e Gabriele e carico la bici in macchina. Direzione Canal del Ferro.
Parcheggio la macchina nei pressi della caserma dismessa di Bagni di Lusnizza e imbocco la ciclovia Alpe Adria in direzione di Tarvisio.





La salita è dolce e costante e non richiede particolare impegno. Per me poi che la bici la uso solamente in pianura poi.
La vallata vista da questo punto di vista sembra tutta un'altra cosa. Le auto sembrano lontani ricordi e il viaggio ha tutt'altro sapore. Si sente il profumo di resina che scende dai boschi e il silenzio e rotto solo dal rumore del vento. Passo Tarvisio e salgo verso Fusine. I boschi mi circondano e mi abbracciano fino a liberarmi nella piana di Fusine, dove devio per salire ai laghi.



La strada perde le dolci pendenze della ciclabile e inizia a farsi dura. Almeno per me. Non mi fa paura la verticalità del ghiaccio e della roccia, gioisco e mi diverto nell'affrontarle, ma questa salita, fatta mille volte in auto mi sega le gambe. 
Pedalando con smorfie degne di Pantani sul Mortirolo arrivo al lago inferiore. La fatica lo rende ancora più bello. Sono stanco ma ora che son qui che faccio? Non salgo fino al superiore? Ma certo che si.
La ripartenza è dura, ma ricordo bene che dopo il dosso è tutta discesa e la cosa mi ricuora.
Come nei film spuntano sulle spalle l'Alpinauta angioletto e quello diavoletto: il primo è tutto felice "Vai che dopo è tutta discesa fino al lago!" mentre il secondo "macaco! Cosa fai? che dopo è tutta salita!! Lui ride solo perchè ha le ali!"
Scaccio entrambi e mi godo la discesa. Dopo un paio di foto riprendo la salita e poi mi godo la lunga discesa, fino in fondo.


6 commenti:

  ha detto...

ben fate! ma prefersico di gran lunga un singletrack :-)

ciao luca

frivoloamilano ha detto...

Bravo, anche ciclista! Questa ciclovia non la conoscevo. Immagino la goduria del ritorno ;-)
ciao

Luca l'Alpinauta ha detto...

ciclista per caso. un tipo supertecnico mi ha visto con le borse e mi ha chiesto "di dolà ventu?" e io distrattamente "di codroip", "Bulo!!" ah ah ah!
cos'è un single track? come un singlemalt?

  ha detto...

>cos'è un single track? come un
>singlemalt?
:-)

soliti paroloni che si usano per dire scendere per un troi +-

Anonimo ha detto...

percorsa l'anno scorso da pontebba a ratece e laghi e ritorno (bella); so che quest'inverno erano in corso dei lavori come il ponte di tarvisio ed un altro pezzo; a che stato e' la transitabilita'?

questa primavera ho aprezzato la suggestiva parte bassa da resiutta a pontebba e ritorno, ma e' quasi tutta sterrata e con numerose gallerie alcune lunghe che necessitano di pila frontale

Vittorio ha detto...

a tarvisio c'è una deviazione in prossimità del ponte che verrà aperto per metà maggio