Nessuna preghiera, nessun credo, rendono l'uomo più devoto quanto la solitudine d'un bosco che stormisce al vento, o la libera vicinanza al cielo sulle vette dei monti
Julius Kugy

lunedì 14 settembre 2009

Prime cime prima dei primi passi

Domenica sei settembre sulla strada per San Candido una sosta doverosa alla falesia del Monte Strabut dove gli Albino e Gianni avevano organizzato l'edizione 2009 della Marathon Climbing. Pranzo e birra in compagnia degli Orsetti saliti in buon numero e poi via verso l'estremo lembo di Alpi Carniche.
Un cielo stellato e una magnifica luna piena ci regalano una magnifica visione sulle Dolomiti di Lienz, e un buon auspicio per l'uscita dell'indomani, per la prima cima di Gabriele.
E così, l'indomani mattina, lasciamo il nostro vecchio maso alla volta di Sesto. Prendiamo la funivia che sale ai prati del Monte Elmo, e da qui iniziamo la nostra salita alla cima più occidentale delle Carniche.
Il passeggino in salita è un'ottimo allenamento a sentire nadia, ma dopo averlo provato, preferisco il peso dello zaino. Saliamo verso la cimalungo la sterrata che porta alla sella ai piedi del Fullhorn, da cui parte il tratto finale della sterrata che sale in cima ai 2434 metri del Monte
Elmo.
Davanti a noi Tre scarperi, Croda Rossa e un defilato Paterno introducono chi sale lungo questi sentieri alle meraviglie dolomitiche.
E poi all'improvviso furono urla e stridor di gengive! Fameeee!!! Urge un pit stop per biberon alpinistico!
Sfamato il piccolo alpinfrut si riparte per la cima, ormai a pochi passi. Lasciato a lato del sentiero il passeggino ed optato per un più adatto marsupio risaliamo gli ultimi metri verso la vetta.
La vista è stupenda, dalle Dolomiti di Lienz, al Glockner, al Collalto, alle Dolomiti, peccato che Gabriele se la dorma della grossa, cullato tra le braccia della mamma.
Peccato anche per la presenza del decrepito rifugio sulla cima dell'Elmo, veramente una bruttura!
Il ritorno avviene, ovviamente per la via di salita, e visto che la giornata è ancora lunga andiamo a fare una passeggiata in Val Fiscalina, ai piedi della Cima Una.
Nonostante abbia dormito durante la salita, l'emozione della cima prende Gabriele, che sembra voler bruciare le tappe ed iniziare già a scarpinare. Ma c'è ne di tempo per farlo tato! Continua a farti portare ancora per un pò!

3 commenti:

frivoloamilano ha detto...

Ah ecco...finalmente le nuove avventure di Gabriele. Ci mancava un pò il piccolo!

un saluto

Carlo de Ts ha detto...

troppo forte l'Alpinfrut! ora inizia anche con le cime!!!
cayo hai già preso le picozzine per quast'inverno??
Ciao!!!!

Antonella ha detto...

bellissimo!!! che figo Gabriele