Nessuna preghiera, nessun credo, rendono l'uomo più devoto quanto la solitudine d'un bosco che stormisce al vento, o la libera vicinanza al cielo sulle vette dei monti
Julius Kugy

mercoledì 6 gennaio 2010

M.te Craguenza

Dopo tanto freddo, pioggia e neve, finalmente una giornata limpida, piccolo regalo tra una perturbazione in partenza ed una in arrivo. E così, domenica mattina, preparati zaini e pargoli e raggiunti dai "Valops", puntiamo l'auto verso il Cividalese e San Giovanni d'Antro. La nostra meta odierna è il monte Craguenza...mai sentito prima...ma uscito a caso aprendo l'ultimo libro che ho acquistato, dopo un cambio di programma all'ultimo momento. A dire il vero questo monte l'avevamo gia scorto anni fa durante un uscita sul Joanaz ma non sapevamo come si chiamava e col passare del tempo era caduto nel dimenticatoio.
Per strada notiamo come le Prealpi siano bene imbiancate: lo zaino per portare Gabriele è rimasto a casa essendo l'alpinfrut ancora un po' piccolo e questa sarà l'occasione per testare il passeggino sulla neve...sperin ben!
 Passate le borgate che sovrastano San Giovanni d'Antro la strada oltre che stretta a tratti si fa sporca di neve e ghiaccio e arrivati ad uno slargo in prossimità del punto di partenza, parcheggiamo. Non siamo soli: un gruppo di ragazzi in mimetica si preparano alla guerra armati di mitra, fucili e pallottole finte! Speriamo di non essere fatti prigionieri..o peggio, di non diventare i loro bersagli!




Con l'Alpinfrut-Yeti nel passeggino, ci incamminiamo sulla strada ghiacciata denominata sentiero naturalistico Antro-Spignon-Pegliano e l'Alpinauta si diverte a far sgommare e derrapare il passeggino sulle pozze ghiacciate.





Man mano che saliamo la vista si apre ampiamente su tutta la pianura fino al mare che sotto lo splendido sole di oggi risplende lontano.

Il passeggino che prima scivolava velocemente sul fondo ghiacciato e con poca neve, comincia ad affondare e spingerlo diventa faticoso. Propongo a Luca di parcheggiarlo dietro qualche arbusto e proseguire con Gabriele in braccio visto che non manca tanto alla cima, ma si sa, la testardaggine dei maschi ogni tanto non ha limiti e girato il passeggino, prima l'Alpinauta e poi il "Valopat" si danno il cambio per trainarlo su per il pendio fino in cima!






Con il sole che batte sulle nostre teste il freddo non si sente, anzi, sembra di essere in primavera e i maschietti arrivano in cima in un bagno di sudore!



L'Alpinfrut invece ha dormito tranquillamente tutto il tempo e mentre veniva sballottato su per il pendio si beffava delle fatiche dei suoi trainatori ronfando rumorosamente! 
Arriviamo in cima che suona mezzogiorno e con vista da una parte sul Matajur e dall'altra sulla pianura friulana mangiamo il nostro pranzo.






Anche l'Alpinfrut reclama il suo latte e si sgranchisce le gambette sulla neve, guardandosi intorno meravigliato da tanto bianco bagliore.





Saziato pance e vista e fatto le foto di rito ci rimettiamo riluttanti in marcia, lungo il sentiero di ritorno.      


Una fermata in pasticceria a San Pietro al Natisone è d'obbligo: c'è da festeggiare la prima invernale di Gabriele e i due bollini sulla sua tessera Cai! Mica male per un bimbo di cinque mesi e mezzo!

9 commenti:

Antonella ha detto...

ma che occhini di ghiaccio ha questo AlpinFrut? Magnifico!
Complimenti per la prima invernale!

Carlo de Ts ha detto...

il piccolo furlan è a dir poco magnifico. per quanto riguarda la testardaggine delll'alpinauta.... è una storia lunga!!!!

Annarita ha detto...

cimetta sconosciuta ma interessante! sono andata a cercarla in quel libro. ha una bella vista!
ed è una bella vista pure quel gioiellino nel passeggino!

Piero ha detto...

l'alpinfrut è uno spetaccolo, e pure le test dura dei due ometti! ma trope fadie veiso fat?

Laura ha detto...

ma è bellissimo (nonchè grandissimo) l'alpinfrut! ma dove hai trovato sta montagna? molto panoramica.

frivoloamilano ha detto...

oltre al piacere di rivedere la famiglia degli Alpinauti anche la scoperta di questa cima sconosciuta ai più.....buona indicazione per una delle prossime camminate. ;-)

ciao

giovanni ha detto...

ci sono stato qualche anno fa in MTB.

ricambio il buon anno a tutti voi

ciao

Anonimo ha detto...

ma che bravi!!!!! il cucciolo poi è spettacolare e cmplimenti per averlo portato fino a su!!!;)
elena/jaelle

andrea loi ha detto...

Veramente bella la famigliola in veste invernale!!!
Poi l' alpinfrut con quegli occhialoni è davvero un figo!!!
Mandi a ducju