Nessuna preghiera, nessun credo, rendono l'uomo più devoto quanto la solitudine d'un bosco che stormisce al vento, o la libera vicinanza al cielo sulle vette dei monti
Julius Kugy

giovedì 12 aprile 2012

Pasquetta al Pura

Dopo il buon menù Pasquale gustato nell'Impero, una passeggiatina il giorno di Pasquetta è d'obbligo per smaltire eventuali eccessi del giorno prima (che buona la cioccolata delle uova di Pasqua!!!!).
Perciò, dopo esserci alzati con la dovuta calma, lunedì partiamo, direzione Ampezzo e il Passo Pura: si ritenta la casera Nauleni e per Gabriele questa volta solo grissini e crakers per colazione!




La tabella ad Ampezzo segnala che il Passo è aperto ma poco dopo troviamo un cartello con scritto che la strada è percorribile fino al settimo tornante! "Settimo tornante?" Sarà l'ultimo prima del passo? Intanto andiamo avanti! Saliamo e raggiunto il fatidico "settimo tornante" vediamo che alcune auto sono parcheggiate presso il cartello con il divieto del sindaco: la strada sembra a posto...andiamo avanti e a parte alcuni sassi sulla carreggiata arriviamo al Passo senza problemi. Alcune auto ci hanno preceduto e gente infagottata passeggia qua e là, mentre parcheggiamo davanti all'albergo. Ma che bel frescolino!!! Sono le 11:15 e la temperatura è di un grado sotto zero!!! Tipica giornata "primaverile"!!!! Ma almeno c'è il sole e infilati giubbotti, guanti e berretti c'incamminiamo su per la sterrata dietro all'albergo Pura. Seguendo le indicazioni, prendiamo il sentiero all'inizio ampio e agevole che però più avanti è un po' rovinato e sale con decisione nel bosco. 






Alternandoci aiutiamo Gabriele salendo lentamente e mostrandogli fiori, alberi e...cacchette di animali, chiedendoci, scherzosamente orripilati, chi mai le avrà fatte!! 






E così, fermandoci di tanto in tanto a riposare e a riprendere forze con un ovetto di cioccolato, arriviamo finalmente nei pressi della casera Nauleni, dove un po' di neve ghiacciata rimasta sul sentiero mette alla prova il nostro equilibrio! 







Dal camino della casera esce fumo e mentre ci avviciniamo scopriamo che alcuni ragazzi (Le Cavre?) vi hanno trascorso la Pasqua e stanno cucinando una grigliatina!




Ci sediamo all'esterno e mangiamo il nostro pranzo e dopo aver ricevuto in dono tre ovetti azzurri dall'unica ragazza del gruppetto, lasciamo la casera per proseguire alla volta della casera Colmajer, che mi hanno detto è stata recentemente ricostruita. 







Scendiamo lungo la strada sterrata per un lungo tratto e imboccata la deviazione, dopo un paio di tornanti e alcuni tratti innevati, raggiungiamo la bellissima casera Colmajer! 





Altro che casera...è un chalet! E li vicino c'è pure una casetta adibita ad osservatorio! 




Entriamo e Gabriele è subito attratto dal nuovo spolert e armato di attizzatoio rovista all'interno della porticina ravvivando un fuoco immaginario! 






Il profumo di legno nuovo aleggia all'interno del locale e tutto è pulito: ammirando questa bell'opera ci auguriamo che rimanga sempre così!!!



Visto che il meteo tiene bene e il sole ci "riscalda", passiamo un bel po' di tempo in questo posticino solitario e dopo un autoscatto ci rimettiamo in marcia e ritornati al bivio chiudiamo l'itinerario ad anello percorrendo la lunga strada sterrata per il Passo Pura. Gabriele però oggi ha camminato tanto e furbo, dopo un po', scrocca un passaggio a bordo del suo papà!





Il bosco, i raggi del sole che filtrano tra gli alberi, il dondolio del lento camminare conciliano il sonno e Gabriele rischia più volte di addormentarsi sulle spalle di Luca. Per fortuna resiste a Morfeo fino all'auto, ma una volta seduto nel suo seggiolino una bella dormita è più che meritata!

7 commenti:

Nadia l'Alpingirl ha detto...

Alla fine erano proprio loro..i ragazzi del blog "La Voce delle Cavre".
Arrivederci sui monti ragazzi!

Lorenzo Le Cavre ha detto...

Ricambio il saluto! Bellissimo sito! Fa un po' strano passare dall'incontro in natura all'incontro sul web. Arrvederci alla prossima casera!

I sognatori di Cucina e nuvole ha detto...

Come al solito i tuoi racconti sono molto belli e interessanti! Che bello poter sentire anche la tua voce e quella argentina di Gabriele!!! Povero, quanto lo fate camminare...mi sembra giusto che al ritorno si sia fatto trasportare dal papà! Le foto ovviamente sono stupende! Aspetto il resoconto della prossima uscita

Anonimo ha detto...

Ricambio il saluto! E complimenti a Gabriele per l'impresa!
Lorenzo - Le Cavre

Anonimo ha detto...

Complimenti a Gabriele che scarpina già parecchio! :)
Erika da "le cavre"

frivoloamilano ha detto...

Insomma gli scarponcini nuovi funzionano bene...i complimenti sono tutti per te Gabriele.

ciao

Nadia l'Alpingirl ha detto...

Grazie a tutti da parte del piccolo..e furbo..scarpinatore!