Nessuna preghiera, nessun credo, rendono l'uomo più devoto quanto la solitudine d'un bosco che stormisce al vento, o la libera vicinanza al cielo sulle vette dei monti
Julius Kugy

martedì 28 ottobre 2014

Placche Zebrate, Monte Brento

Arco ti stanca e ti rigenera allo stesso tempo, è veramente un posto unico per chi ama la montagna. Dopo due giorni di escursioni ci dedichiamo all'arrampicata.
Niente di impegnativo, ci dedichiamo all'arrampicata plaisir sulle assolate Placche Zebrate, alla base del Monte Brento. Il sentiero sale tranquillo nella pineta, ma l'afa è agguerrita, e la fronte s'imperla di sudore senza un perché.
Le placche come al solito sono affollate e facciamo un pò di su-e-giù lungo il sentiero prima di trovare una via non affollata. Alla fine la scelta cade sulla prima via presa in considerazione, Cane Trippa, trecento metri di dolce calcare plaisir.

Partenza un pò levigata, ma poi la via si sviluppa su roccia ottima e con buon grip, la spittatura è un pò lunga, ma non occorre integrare le protezioni, basta solo divertirsi.




Nonostante giornate intense arrampichiamo veloci e senza problemi, godendoci un sole che l'estate non ha voluto regalarci ed un tepore in cui è bello perdersi nel primo pomeriggio.






2 commenti:

Flavio Molinaro ha detto...

belle placche! Il secondo di cordata non sembra in ansia anche se mi sembra non siamo proprio bassi come grado di difficoltà. Il corso in falesia ha fatto bene...senza nulla togliere al merito del primo di cordata ;-)

Nadia l'Alpingirl ha detto...

Flavio, dovevi sentire il secondo di cordata nel tratto iniziale di 5c!!!! C'è stato un tratto dove ho praticamente azzerato ogni grado afferrando rami, radici...qualsiasi cosa fosse a portata di mano!!!! Per fortuna la via più su è migliorata!!! :D