Nessuna preghiera, nessun credo, rendono l'uomo più devoto quanto la solitudine d'un bosco che stormisce al vento, o la libera vicinanza al cielo sulle vette dei monti
Julius Kugy

lunedì 4 luglio 2016

Un Talm per Gabriele

A trovare Anna al Chiampizzulon, c'eravamo già stati un paio di volte.
La sua torta con gli Smarties aveva fatto colpo su Gabriele!
Da un po' meditavamo di fare una due giorni con lui, dormendo in rifugio e salendo al monte Talm il giorno dopo.
L'occasione si presenta in questa prima settimana di luglio: siamo in ferie e le giornate sono belle!



Martedì pomeriggio partiamo da casa con calma e alle cinque siamo al parcheggio dei Piani di Vas.
La calda luce del sole pomeridiano illumina le cime e filtra tra gli alberi, offrendo refrigerio, mentre lentamente cala dietro la mole del Pleros e delle Crete di Chiampizzulon.




Il rifugio è già in ombra, accarezzato da una brezzolina fresca che fa sventolare le tre bandiere sul palo presso il balcone panoramico. La cima del "re del Friuli" e quelle circostanti sono coperte da paffute nuvole bianche, ma il cielo è limpido e solo per un attimo, con le rosate luci del tramonto, la cima del Coglians vi farà capolino!






Gli amici "carnici" Omar, Elisa e il piccolo Davide, ci raggiungono per cena, regalandoci compagnia in questa solitaria serata (in rifugio ci siamo solo noi e i gestori!) e sorprendendoci, cantando e suonando, con la chitarra del rifugio!


Intanto fuori si è fatto buio, le luci nella vallata sottostante si accendono, le cime sono mute ombre in un cielo ora senza nuvole.
Gli amici ci lasciano e noi andiamo a nanna...
Le luci del rifugio si spengono...


"Il mattino ha l'oro in bocca" recita un proverbio...
E il sole spunta davvero dorato dietro le cime, inondando di luce la vallata!


Facciamo colazione e, salutata la cara Anna, imbocchiamo il sentiero 228 che, passando sotto le Crete di Chiampizzulon, attraverso il bosco Talm, ci porta prima alla sella di Talm, poi al vicino rifugio Cacciatori di Rigolato ed infine, dopo una bella valletta chiusa, alla panoramica cima del monte Talm. 







Mancano cinque minuti a mezzogiorno, ma la campana dell'amicizia suona come un campanile in festa sotto le mani di Gabriele!



Autoscatto, firma sul libro di vetta e poi... si mangia!!!....




....Seduti sul prato, con i piedi a valle....


...e lo sguardo verso l'infinito...




2 commenti:

Luca De Ronch ha detto...

Ecco una finestra che mi ricorda qualcosa.........

Nadia l'Alpingirl ha detto...

Cosa Luca? La lunga lista di torte di Anna? ahahahhaha