Nessuna preghiera, nessun credo, rendono l'uomo più devoto quanto la solitudine d'un bosco che stormisce al vento, o la libera vicinanza al cielo sulle vette dei monti
Julius Kugy

mercoledì 6 marzo 2019

Lungo il sentiero naturalistico delle cascate Cukula

Non ricordo come mai non ho scritto un articolo su questo giro, percorso nel giugno 2017.
Forse perché metà delle foto mi erano venute male o mosse; forse perché nello stesso periodo eravamo molto impegnati con corsi e giri più importanti, chi se lo ricorda!
Fatto sta, che una foto postata sul gruppo Facebook degli Amanti della Montagna Friulana me l'ha riportato in mente. 

Partite dal cimitero di Prossenicco, io e Silvia c'eravamo inoltrate nell'umido ambiente che caratterizza questo percorso, dove si attraversa per molte volte il rio Namlen, saltellando da un lato all'altro delle due sponde. 
Bellissimi gigli davano un tocco di colore al verde smeraldo della vegetazione che ci circondava, mentre ci inoltravamo sempre più, immergendoci nella natura con simpatici incontri.



Gli schizzi della cascata Cukula ci avevano accolte rinfrescandoci presso le rocce alla base del suo salto, dove avevamo fatto una veloce merenda. 



Un ripido sentiero ci aveva portate poi al pulpito da dove spicca il suo salto: Silvia voleva fare altrettanto... ancora un po' che si avvicinava al suo bordo!!!







Dopo aver pranzato su un cimotto panoramico, avevamo proseguito nel bosco, scendendo ripidamente, per poi giungere alle cascatelle Pod Jama e a quello che per noi è stato l'angolo più suggestivo dell'intero percorso, ovvero una cascata senza nome accanto ai resti di un vecchio mulino. 



Il bucolico laghetto, alla base di un salto roccioso invitava a una sosta prolungata, ma nuvole scure avevano iniziato a coprire il cielo, facendoci affrettare il passo. 


Con la promessa di ritornarci assieme a Gabriele, avevamo raggiunto tramite un sentiero gradinato, il piccolo paesino di Platischis e ci eravamo incamminate lungo la strada asfaltata, beccandoci un bel temporale con relativa lavata! Il tempo di arrivare all'auto e tutto era finito! 



2 commenti:

Anonimo ha detto...

Mandi Nadia!
La bellezza di certi itinerari più "bassi"...ricchi di una diversa ricchezza...Questo qui mi ricorda alcuni nostri luoghi appenninici, selvaggi e affascinanti, che molto ti piacerebbero.
Brave!

un saluto, laura

Nadia l'Alpingirl ha detto...

Cara Laura,
verrà il giorno in cui verremo a trovarti!!!
Fino ad allora, ti abbraccio con affetto!!!
Un bacione e grazie per i commenti che ci lasci ^_^