Nessuna preghiera, nessun credo, rendono l'uomo più devoto quanto la solitudine d'un bosco che stormisce al vento, o la libera vicinanza al cielo sulle vette dei monti
Julius Kugy

domenica 15 dicembre 2013

Volaia d'inverno

La meta iniziale per questo sabato era un' altra, più vicina, semplice. Ma le foto dell' uscita di un gruppo al Volaia, furbescamente condivise da Barbara su facebook, hanno l'effetto desiderato: farci cambiare meta all'istante!
Le previsioni sono ottime, il bollettino valanghe idem, il gruppo d'amici c'è, perciò dopo gli ultimi dettagli del venerdì sera, non ci resta che preparare tutto e fissare l'orario di ritrovo a Gemona.
E nemmeno i mattinieri "imprevisti" nella stalla di Barbara ci fermano....al massimo ritardano di una mezz'oretta la partenza! E così via, verso Forni Avoltri e Collina, dove imboccata la stradina imbiancata, raggiungiamo il parcheggio ghiacciato del rifugio Tolazzi.


Oggi siamo in quattro: io, Barbara, Diana e Manuel e dopo esserci preparati in fretta e aver lasciato le cjaspe a riposare nel bagagliaio, mettiamo i ramponi nello zaino e ci avviamo su per la sterrata che a lenti tornanti risale il vallone e che in due orette ci porterà al Passo Volaia. 



Terminata la strada, seguiamo le tracce sulla neve di chi ci ha preceduti (quelli nelle foto di facebook sicuramente!) e in breve siamo in vista del rifugio Lambertenghi-Romanin, posto all'apice della conca racchiusa tra le pareti della Cima Lastrons del lago e il monte Capolago. 



Alternando tratti innevati a tratti puliti, affrontiamo l'ultimo traverso su neve ghiacciata e raggiungiamo il rifugio, baciato dallo splendido sole di oggi!! In cielo non c'è una nuvola e l'azzurro domina sopra il grigio delle rocce e il candore della neve. Siamo soli quassù...... e si sta di un bene!!!!



Mentre Diana e Manuel gironzolano nei pressi del rifugio, io e Barbara partiamo alla volta del vicinissimo passo, per guardare oltre e vedere il lago Volaia, nella speranza di trovarlo blu, come l'abbiamo sempre visto d'estate, ma in mezzo alla neve. Purtroppo è già ghiacciato e innevato, ma la vista è lo stesso uno spettacolo, con il solitario rifugio austriaco dall'altro lato, sovrastato dalle candide vette del Mahderkopf e del Rauchkofel.... due future mete primaverili!!!


Manuel e Diana ci raggiungono e tutti ci riempiamo gli occhi per un po' prima di raggiungere il Crocifisso del passo e fare una foto di gruppo. Scartata l'iniziale idea di raggiungere e pranzare al Pichl-Hutte, dato che sta velocemente andando in ombra, dopo la foto ci sediamo sotto l'altare dove ogni anno d'estate viene celebrata la messa in memoria dei caduti in montagna in tempo di guerra e di pace.



Baciati dai caldi raggi del sole (beata inversione termica!!!), pranziamo con lo sguardo rivolto a sud, verso il vallone che abbiamo risalito, dove, tra i monti che ci dividono dalla pianura, possiamo intravedere il mare di nebbia che la ricopre!!!  ...e che mi aspetterà al ritorno a casa!!!


Nel frattempo i monti di Volaia hanno ricoperto con la loro ombra il lago, mentre il sole occhieggia e poi scompare lentamente dietro le loro cime. 


E' un segnale per noi, che l'ora è giunta di lasciare questo bucolico angolino: con rammarico riponiamo le nostre cose negli zaini e indossati questa volta i ramponi, ripercorriamo il traverso e scendiamo di nuovo a valle, optando questa volta per una discesa veloce lungo un canale innevato che ci riporta al sentiero sotto la teleferica. 



E poi giù, di nuovo al sole, fino a raggiungere di nuovo il rifugio Tolazzi, dove ci fermiamo per un saluto e un veloce caffè.
Soddisfatti per la bellissima giornata, non ci rimane che rientrare a casa: le nebbie delle terre basse mi aspettano!!! 



2 commenti:

Flavio Molinaro ha detto...

che periodo bello di inversioni termiche, bisogna approfittarne!
...e poi il giorno più corto è alle spalle e le giornate cominciano ad allungarsi :-)))
La zona del Volaia è bellissima ed è piena di cime!

ciao Nadia ;-)

Nadia l'Alpingirl ha detto...

Hai proprio ragione Flavio...in tutto quanto hai detto!!! Io già penso alla primavera!!! E alle fioriture che vi troverò salendo le cime sopra il lago di Volaia!!! ciaoooo