Nessuna preghiera, nessun credo, rendono l'uomo più devoto quanto la solitudine d'un bosco che stormisce al vento, o la libera vicinanza al cielo sulle vette dei monti
Julius Kugy

sabato 23 agosto 2014

Falkert Spitze

Verdi pendii assolati, sotto un cielo azzurro punteggiato da bianche nuvolette, accolgono il nostro arrivo alla Heidi Alm. La coreografia giusta!
Solo qualche impianto di skilift deturpa un po' il paesaggio... e un po' di affollamento turistico domenicale! Ma presto questi saranno alle nostre spalle come, speriamo, i giorni passati di pioggia! Siamo in pieno agosto ma fa freschetto, mentre imboccato il sentiero 159 saliamo verso la nostra prima meta di queste ferie a Bad Kleinkircheeim: la Falkert spitze.


venerdì 22 agosto 2014

Laghi d'Olbe

Questa estate mi fa rivivere l'esperienza del campo base, durante le salite alle montagne più alte della terra: un occhio al meteo, e lo sguardo speranzoso verso il cielo, in attesa di una finestra di bel tempo.
Un paio di giorni con Gabriele e Nadia a Sappada, prima della trasferta austriaca si pongono in questi termini. Cieli grigi, fatti di nuvole pesanti che quasi non riescono a sollevarsi da terra.
Così passiamo un paio di giorni fintanto che si apre una finestra di bel tempo! E con lei la seggiovia!

lunedì 11 agosto 2014

Creta di Aip, spigolo nord est

Freschi di corso e vogliosi di roccia c' incamminammo lungo la sterrata che sale a Casera Val Dolce, per poi imboccare il sentiero che saliva alla Creta di Aip. Superati gli attacchi delle due vie ferrate continuammo il nostro viaggio fino alla Grosser Sattel. Il nostro punto di partenza. L'obiettivo era la via Patera allo spigolo nord-est, meglio conosciuta, come via della bicicletta, per via di una goliardata del gruppo alpinistico di Hermagor. Arrivati all'attacco, madidi di sudore sotto il sole di luglio, dopo quasi tre ore di cammino, uscirono dagli zaini le fotocopie delle guide grigie del CAI e subito con gli occhi a leggere la parete, a individuarne le pieghe percorse dal salisburghese. Ricordo la strana sensazione nel vedere che lungo quella linea immaginaria si inseguivano almeno una decina di cordate. "Dodici, voi siete i tredicesimi e quattordicesimi" ci informo un ragazzo di Trieste che in seguito diventò un caro amico.
Era il 1996.

giovedì 7 agosto 2014

Rauchkofel

La strada verso Collina di Forni Avoltri è lunga!
Se fatta in auto sole solette... interminabile!
E oggi son sola... e mi manca chiacchierare con qualcuno!!!
Arrivo al parcheggio del rifugio Tolazzi che son quasi le otto e trenta: ci sono già parecchie auto, ma quasi nessuno in giro! Mi preparo velocemente e parto su per la sterrata, imboccando il ramo che sale al rifugio Lambertenghi. Dietro a me e poi davanti (ha preso una scorciatoia!) un altra "solitaria" sale e si ferma le mie stesse volte, tanto che manteniamo la stessa distanza, fino al rifugio, dove lei scompare al suo interno.