Nessuna preghiera, nessun credo, rendono l'uomo più devoto quanto la solitudine d'un bosco che stormisce al vento, o la libera vicinanza al cielo sulle vette dei monti
Julius Kugy

domenica 26 ottobre 2008

Affacciati sul mare della tranquillità

Un risveglio lento ci accompagna nella giornata di sabato, gesti calmi, senza fretta. Imbrago, rinvii, corde prendono con calma la via dello zaino. Partiamo con rilassata frenesia, la giornata si presenta splendida. La bussola ci dirige verso la Scogliera del Pal Piccolo, per passare qualche ora ad arrampicare.
Percorrendo la valle del But le cime che la contornano si stagliano nel blu del cielo. Arriviamo a Timau, ancora sonnolenta nell' ombra di metà mattina, e proseguiamo verso il passo di Monte Croce Carnico.
Al passo l'atmosfera è diametralmente opposta a quella della vallata: un vento fresco sfilaccia nuvole grigie che salgono dalla valle della Drava. Salendo lungo i tornanti le nuvole sembrano una lingua dispettosa che esce dalla bocca delle montagne.

Infreddoliti, saliamo lungo il sentiero in direzione della falesia, immersi in un'atmosfera onirica, fin quando usciamo dalle nebbie, al caldo sole che scalda l'alta valle del But.

C'è poca gente, nonostante la giornata stupenda. Nei settori alti troviamo Sylvain e Robertone alle prese con 6a di riscaldamento, mentre poco più in su il Cen e compagnia viaggiano su un'altro pianeta.

Noi ci divertiamo sul facile, e anche Nicholas indossa imbrago e scarpette per assaggiare l'ottimo calcare del Pal Piccolo sotto un sole di fine ottobre che non ha nulla da invidiare al caldo sole dell'estate.

Anche il panino per pranzo ha un gusto diverso seduti nell'erba, la schiena contro la parete, e la valle silenziosa che sonnecchia sotto di noi.

Il tempo di fare ancora un paio di tiri e riponiamo corda e ferramenta.Accanto a noi due neofiti (almeno così pare) mungono rinvii durante la salita, li lasciamo al lavoro della malga e saliamo a salutare i gli altri due Orsi prima di tornare a casa, nel trambusto di San Simone.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Luca.. bellissima la scogliera vero?bellissimi i tiri che abbiam provato veramente stupendi e ,senza esagerare, unici!! Pensa che domenica ho tirato un volo(su placca) mentre stavo spittando! peccato che non c'e' il filmato...hai presente gatto silvestro... Ciao sylvain

Luca l'Alpinauta ha detto...

e il trapano? sulla testa di big roberto?

sylvain ha detto...

eeeh..trapano..cavolo su quella via pero'...non ci sono gli spit vicini devi alzarti bene con i piedi!!e pensare che negli anni 80/90 la davano 6c! adesso e' "diventata" 7a+ (duro tra l'altro) comunque volare e' una gran figata!!...quando ci prendi la mano pero'...