Nessuna preghiera, nessun credo, rendono l'uomo più devoto quanto la solitudine d'un bosco che stormisce al vento, o la libera vicinanza al cielo sulle vette dei monti
Julius Kugy

martedì 2 dicembre 2008

In Viaggio

Un aquila vola leggera
Attraversa il cielo
Come un raggio di sole
Dissolve le brume
Le incertezze di un nuovo mattino
Inizia il viaggio
Affascinante e misterioso
Dentro di noi
Le paure sono lontani ricordi
Come in un mare verticale
Sospesi
Il freddo dei calcari
Il tepore dell'aria
Legati da un filo
Sospesi
Il passaggio è difficile
La presa è sicura
Saliamo
La cima è vicina
L'emozione di un nuovo orizzonte
Ora inizia il viaggio

4 commenti:

Antonella ha detto...

che papà innamorato

carlo a ts ha detto...

senestsarà da un bel pezzo che non ci si vede, ma sei una sorpresa continua.

annarita ha detto...

ma che mamma fortunata, che uomo innamorato!

speriamo che il papà sia cosi premuroso anche quando dovrà cambiare i pannolini alla alpinfrute! e allora sentirà i profumi dell'alpeggio!!!

belle parole

roberta mi ha detto...

complimenti per le parole. e felicitazioni per il lieto evento