Nessuna preghiera, nessun credo, rendono l'uomo più devoto quanto la solitudine d'un bosco che stormisce al vento, o la libera vicinanza al cielo sulle vette dei monti
Julius Kugy

lunedì 3 agosto 2009

Val Prescudin

Dopo le fatiche del parto, e dopo averne sofferto la mancanza è giunto il momento di tornare all'alpe per Nadia. E per restar fedeli al motto "chi ben comincia è a metà dell'opera", dopo essersi iscritto al Cai venerdì sera, domenica mattina Gabriele era bello e pronto all'appello per la partenza verso la Val Prescudin!
Nel fresco del bosco la strada che porta a Villa Emma sale dolce, fatta apposta per i passeggini e per gli Alpinfrut alle prime armi. Con noi ci sono Enrica (la madrina), Claudio, Angela e la piccola Emma, che a differenza di Gabriele, che sonnnecchia coccolato dal passeggino, gìa scalpita per camminare da sola.

Raggiungiamo con tranquillità la radura dove sorge il complesso di Villa Emma, e ci sistemiamo su una delle panchine all'ombra degli abeti e delle betulle. E guardandoci in giro vediamo che la metà scelta è molto in auge tra le famiglie con pargoli al seguito.
Dopo aver reclamato e ottenuto la sua razione di latte, Gabriele si cheta e si fa pensieroso. Chissa quali cime sogna di salire.
Tranquillo, un passo alla volta e salirai tutte le cime che vorrai.
Intanto sali sulle braccia della mamma per il classico ruttino!!!
Dopo un breve riposo accudito dal fratellone e dalla piccola Emma, il piccolo AlpinFrut inizia a soffrire nel passeggino, il formicolio che tipicamente assale gli alpinauti dopo un periodo di riposo inizia a manifestarsi anche in lui!
E allora si usa il papà come mezzo di trasporto per scoprire gli angoli nascosti nei dintorni di Villa Emma: luci e ombre catturano lo sguardo di chi si affaccia ad un mondo nuovo, tutto da scoprire.

Purtroppo il sole inizia a far le bizze, giocando a nascondino con le nuvole e dopo qualche tentennamento cediamo e iniziamo la discesa, mentre Nik iniziava a fare nuove amicizie con gli abitanti del bosco.
L'azzurro del cielo torna a farci compagnia lungo il rientro, rapendo lo sguardo dell'Alpinfrut verso l'alto e facendoci scoprire un andamento lento lungo le montagne. Ritmi che a volte si fanno più blandi per godere ancor di più l'ambiente che ci ha fatto innamorare.

5 commenti:

andrea loi ha detto...

Per la serie: non è mai troppo presto per iniziare.. in tutti i sensi: Tessera CAI a 2settimane? e 2giorni dopo già prima gita.....Gabry ha già fatto molto più di mè quest'anno!!!! :-)
Siete veramente unici....
Mandi a ducju

Carlo de ts ha detto...

miticooooo
vai alpinfrut! surclassa l'alpinpapà e quest'inverno sulle cascate! chissa se la BD fa le piccozze baby?

Ilenia Zigaina ha detto...

ora tocca a me a fare i complimenti , alla super mamma però! Brava

Roberta Mi ha detto...

inizia bene la carriera il tato.
e complimenti a Nadia per la forma dopo neanche 2 settimane!

Annarita ha detto...

ho sbagliato posto per il commento di prima. comunque sia Nadia sei in formissima!