Nessuna preghiera, nessun credo, rendono l'uomo più devoto quanto la solitudine d'un bosco che stormisce al vento, o la libera vicinanza al cielo sulle vette dei monti
Julius Kugy

giovedì 31 gennaio 2013

Festeggiando sopra le nuvole

"Il 30 gennaio è il mio compleanno e ho preso ferie: vieni in montagna con me?"
La richiesta di Enrica arriva mentre festeggiamo l'ultimo dell'anno a casa nostra. Cade di mercoledì, il mio giorno libero e destinato alle pulizie di casa. Ma si dai, quelle possono aspettare...tanto non scappano!
E così, un mese dopo, ci troviamo a Dignano con Diana e partiamo verso Clauzetto, destinazione richiesta: non troppo lontana e non troppo lunga...così da esser casa presto, ha detto Enrica. 


Il meteo non è per nulla bello e le nuvole coprono le Prealpi mentre arriviamo a Pradis di Sopra e proseguiamo oltre, svoltando verso le borgate di Zuaniers e Ropa e parcheggiando accanto alla strada innevata che porta all'agriturismo casera Polpazza. Qui c'ero già stata nel febbraio 2009, dunque sapevo che da lassù si gode di un bel panorama: certo oggi non vedremo un bel niente: siamo in mezzo al nebbione!
Lasciamo le ciaspe nel bagagliaio e c'incamminiamo su per la strada che serve la casera e le antenne poste in cima al monte Pala. Tutto è spettrale e silenzioso, ma ci pensiamo noi ad animare i dintorni, con il nostro incessante chiacchierio! 


Proseguendo mestamente, arriviamo all'ultima svolta e per un attimo non ci rendiamo nemmeno conto che non siamo più nella nebbia! Uno sguardo casuale indietro ed ecco le cime di Piancavallo emergere da un mare di nuvole!!!! 


Che spettacolo! C'è pure il sole e più in su la vista si apre anche verso le Giulie e la pianura...immersa sotto una coltre bianca! 


Dopo un tentativo di raggiungere il pulpito panoramico e la croce del Pic di Pala, desistiamo, perchè più in basso e immerso nella nebbia. Facciamo dietrofront e raggiungiamo il pianoro che ospita la casera e dopo un po' di foto, ci sediamo a pranzare presso un bel tavolo con panche. 



Dallo zaino sfilo la torta e le candeline che ho portato su per festeggiare ed Enrica rimane per un attimo senza parole. Adoro fare queste sorprese!!! 



E così, dopo il pranzo, due belle fettone di torta a testa e un bel bicchiere di the caldo e la festeggiata è contenta! Prima di rientrare gironzoliamo ancora un po' godendoci il bel panorama e i raggi tiepidi del sole, alternati a qualche veloce sbuffo umido di passaggio. 


E poi giù, a malincuore, di nuovo nella nebbia che avvolge il fondovalle. 


Ma prima di rientrare definitivamente a casa, tappa a Dignano nel bar delle "polpette"!!! Non lo conoscevamo..ma diventerà una tappa obbligata quando saremo di passaggio!
Auguri Enrica!

3 commenti:

frivoloamilano ha detto...

...insomma un' escursione piena di sorprese:dalla nebbia allo splendido mare di nuvole con relativo panorama e quella, certo più inaspettata, della torta con candeline!!!

ciao ;-)

frivoloamilano ha detto...

p.s.
dimenticavo la "sorprendente" scoperta delle polpette!!! :-D

ciao

Nadia l'Alpingirl ha detto...

E già Flavio,una giornata piena di inaspettate sorprese!...mi piace!
Ciaoooo