Nessuna preghiera, nessun credo, rendono l'uomo più devoto quanto la solitudine d'un bosco che stormisce al vento, o la libera vicinanza al cielo sulle vette dei monti
Julius Kugy

martedì 1 gennaio 2013

L'ultima cima del 2012....monte Verna

Sono le 6:40 quando esco di casa: niente nebbia oggi, ma nel cielo buio un mare di stelle e una luminosa Luna piena! E' bellissima e il pensiero va a Rosa e Gianni, che per ieri sera hanno organizzato una serata in suo onore al rifugio Zacchi, sicuramente riuscita!
Mentre guido la osservo e anche se so che sicuramente non verrà bene, mi fermo e le scatto veloce una foto!!




E poi via, verso Gemona, mentre i primi raggi dell'alba iniziano a colorare di rosa il cielo e la luna si nasconde dietro una leggera tendina di foschia. Ilaria mi raggiunge poco dopo e salita in auto con lei puntiamo verso la Val Pesarina, percorrendola tutta fino in fondo, oltrepassando casera Razzo e il valico di Ciampigotto, fino ad individuare la stradina d'accesso a casera Doana, dove parcheggiamo dietro ad un altra auto. Alcune altre arrivano e parcheggiano lungo la strada: non saremo sole oggi!


Mettiamo cjaspe e ramponi nello zaino e partiamo su per la stradina innevata ma ben battuta, che passando attraverso il bosco in un oretta ci porta finalmente nell'assolato pianoro che circonda casera Doana. Le Tre Cime di Lavaredo già da un po' si facevano osservare, sbucando tra gli alberi, ma ora che abbiamo risalito il cimotto dietro alla casera possiamo goderci una bella visuale anche sulle altre cime che sovrastano Vigo e Lorenzago di Cadore.







Una foto "alternativa" con la croce "di vetta" e dopo aver goduto per un po' dei raggi del sole e aver fatto merenda, ripartiamo puntando alla sella tra il Col Rosolo e il monte Verna. Indossate le cjaspe saliamo seguendo la traccia lasciata da chi ci ha preceduto e arrivate alla sella godiamo del panorama anche verso le cime che delimitano la Val Pesarina. 



Dietro a noi sale un altra coppia di ciaspolatori che lasciamo passare in salita verso il Col Rosolo, mentre io sostituisco le mie "vecchie" cjaspe con i ramponi. Il pendio che stiamo salendo si fa infatti via via più ripido e poco dopo anche Ilaria li indossa, mentre la coppietta rinuncia alla salita e scende per risalire il Verna. I segnavia Cai sugli alberi si sposterebbero a sinistra, ma di là non c'è traccia battuta, mentre a destra orme continuano a risalire il ripido pendio. 


Le seguiamo fino ad un punto ripido  dove l'incertezza mi coglie e inizio a temere distacchi. Il volgere lo sguardo dietro a noi non aiuta la situazione e pian piano decidiamo per un lento e sano "dietrofront"!!! Ritornate "salve" alla sella risaliamo il più facile e soleggiato pendio dall'altro lato e poco dopo siamo sulla panoramicissima vetta del monte Verna. 


Certo, il Col Rosolo ci avrebbe regalato una visuale più ampia verso i monti di Forni, ma anche da quassù la vista non scherza, andando dai lontani Mangart e Montasio, fino al Civetta, passando per tutta la Carnia fino alle vicine cime del Tiarfin, Tudaio di Razzo, Terza Grande, Brentoni e molte altre ancora!! 



Mangiamo il nostro pranzo sotto i "caldi" raggi del sole che splende in un cielo limpidissimo e azzurro godendoci completamente la cima solo quando la coppia che c'era già e un'altra che ci ha raggiunte dopo, se ne vanno lasciandoci in beata solitudine!!! 


Ci riempiamo gli occhi per un bel po', assaporando l'incredibile silenzio, ora che tutti sono scesi, anche gli sciatori che prima scorrazzavano qua è là per i pendii innevati. Ma prima o poi si deve scendere e dopo un paio di foto di vetta iniziamo anche noi il nostro rientro. 


Ancora un incontro con un gruppetto di "ritardatari" che ci chiedono se c'è ancora sole alla casera e arriviamo all'auto che il termometro segna -4°!!!
Ritornate a Gemona ci lasciamo con un abbraccio caloroso e gli auguri per il nuovo anno. E' stata l'ultima cima salita del 2012 e possiamo dire di avere chiuso bene l'anno!
E' buio e mentre le dolci melodie dei Moby mi accompagnano verso casa e rivivo mentalmente la giornata appena trascorsa, volgo lo sguardo ad est. 
Ed eccola là.... Ben tornata!


Lentamente si alza e non posso che guardarla affascinata e scattarle un altra foto! 
Da Luna a Luna....e nel mezzo, una bella salita al monte Verna!

3 commenti:

frivoloamilano ha detto...

Splendida escursione di chiusura per il 2012 a cominciare dalla bellissima foto della Luna e via via tutte le altre e che panorami!!!

saluti ragazze ;-)

Ernesto Majoni ha detto...

Certo che, oltre al fisico, avete proprio una fantasia sconfinata!
Noi siamo stati sul Colrosolo un anno e mezzo fa in una splendida domenica di giugno, lasciando lo sconosciuto e silenzioso Verna per un'altra occasione, che non è ancora arrivata!
Il Colrosolo merita, tornateci la prossima volta...
Mandi
Ernesto e Iside - Cortina d'Ampezzo

Nadia l'Alpingirl ha detto...

Ciao Flavio...grazie!! abbiam chiuso in bellezza! ;)

Ciao Ernesto! torneremo per il Col Rosolo..magari con le fioriture estive questa volta! Un abbraccio a te e Iside!!!