Nessuna preghiera, nessun credo, rendono l'uomo più devoto quanto la solitudine d'un bosco che stormisce al vento, o la libera vicinanza al cielo sulle vette dei monti
Julius Kugy

lunedì 27 giugno 2016

A piccoli passi, sul Cuel Maior

Eravamo stati a destra... sul Cretis;
Eravamo stati a sinistra... sul Dobis;
Mancava il cimotto al centro: il Cuel Maior!


L'occasione si presenta sabato: orfana della compagnia delle solite note amiche, assieme a Gabriele mi ritrovo in ottima compagnia di altre due carissime, Stefania e Ilaria, quest'ultima assieme a marito e pargoli.
Il ritrovo è a Gemona, poi su, verso Tolmezzo, Caneva e Fusea dove parcheggiamo lungo la strada, presso le torbiere di Curiedi.


Seguiamo la strada che ci porta verso gli stavoli Nogladine , con Gabriele e Simone in testa, fino al suo termine e, dopo un po' di andirivieni, troviamo finalmente il sentiero che porta al Cuel Maior. Si sale all'ombra di un bel bosco, con pendenza adatta ai nostri piccoli accompagnatori, tra pigne "bomba", cuori di pietra e rametti "mitragliatori"! Si, perche in cima ci aspettano delle opere di guerra e loro, beata ignoranza, già sono in battaglia!!!





Oltrepassiamo un bivio con il sentiero che useremo al ritorno e dopo un paio di rapide svolte eccoci ad un bellissimo balcone roccioso!





Il panorama , nonostante la foschia, è proprio bello per una quota così bassa!
Poco piu su, un ometto di pietre segnala che siamo in cima al Cuel Maior. Oltre, tra gli alberi, ecco le piazzole per artiglieria e i resti di fortificazioni!



C'è anche quel che resta di una bomba! Gabriele è tutto un "WOW"!!!


Pranziamo, presso un altra postazione, riparati dagli alberi in questa giornata calda e afosa!
I bimbi si divertono, i grandi si rilassano....
Il ritorno sarà seguendo la dorsale del monte fin giù, ai bellissimi prati fioriti degli stavoli Maglierie. 





Ogni tanto, andare a passo di bimbo è la scusa buona per rallentare!
Fa bene ai piccoli esploratori, fa bene ai grandi camminatori!

2 commenti:

Luca De Ronch ha detto...

Ce biel cui frutz !

Nadia l'Alpingirl ha detto...

Un ottima scusa per andare moooolto lentamente!!!
Anche se alla fine sembra di aver salito l'Everest!!!
L'andamento lento-stop-lento andante è distruttivo!!!
;-)