Nessuna preghiera, nessun credo, rendono l'uomo più devoto quanto la solitudine d'un bosco che stormisce al vento, o la libera vicinanza al cielo sulle vette dei monti
Julius Kugy

giovedì 23 luglio 2015

Bombaschgraben

Domenica mi ritrovo sola con Gabriele: Luca è via in Presanella, Nicholas è reduce dalla festa per il ritiro dei diplomi, gli amici impegnati o "non pervenuti".
Fa caldo e non intendo rimanermene chiusa in casa, perciò cerco una meta facile e appagante per me e Gabriele. Dopo vari ripensamenti la scelta cade su un itinerario che da un po' ha catturato la mia attenzione su Facebook: Il parco tematico della grande guerra Bombaschgraben.


sabato 11 luglio 2015

Semide dai Agnei

A volte il cassetto dei sogni si apre all'improvviso e ti costringe a rincorrere con forza un sogno che vuole scappare verso la realtà. A volte il fluire del sogno è cosi impetuoso che neppure il caldo, che dal Flegetonte sale dalla parte più oscura dell'Ade, riesce a fermarlo.
Molti anni fa acquistai il libro edito da Lint sui sentieri montani del Friuli. Sfogliandone le pagine  mi imbattei in una piccola nota che parlava del "leggendario percorso della Semide dei Agnei". Un percorso che sfruttando un sistema di cenge permetteva agli abitanti della Val Dogna di raggiungere i pascoli sugli assolati pendii meridionali del monta Cimone e della Forca della Puartate.
Un percorso perso nell'oblio della memoria e percorso da pochissime persone. Un sogno selvaggio.
Mauro è tra le persone giuste per questa avventura e senza batter ciglio è della partita.

lunedì 6 luglio 2015

Creta dal Cronz

Fa caldo oggi! La meta non è alta, si soffrirà un po': ma siamo "stanche" e con poca voglia di fare dislivello. In nostro aiuto arriverà il percorso in gran parte nel bosco, una leggera brezzolina qua e là, la frescura dei tratti rocciosi in ombra. 


sabato 4 luglio 2015

Goldeck

Scendendo dalla Millstatter Alpe Gabriele sentenziava di avere salito abbastanza cime, ma in vista della grande croce che ci salutava dall'alto, cambia rapidamente idea e decide che alte due da aggiungere al suo curriculum alpino possono starci.
Il Goldeck è il comprensorio sciistico che domina da sud la cittadina di Spittal, e vi si accede con una funivia o, in auto, lungo la Goldeck Panoramastrasse, come abbiamo fatto noi.
La strada si snoda lungo fitti boschi fino a sbucare sui pascoli in quota, dove prende senso il nome di strada panoramica. Lasciata l'auto nel grande parcheggio, torniamo indietro lungo il nastro d'asfalto grigio fino ad incontrare il sentiero che sale alla cima del Martennock.