Nessuna preghiera, nessun credo, rendono l'uomo più devoto quanto la solitudine d'un bosco che stormisce al vento, o la libera vicinanza al cielo sulle vette dei monti
Julius Kugy

martedì 8 luglio 2014

Pasterzen Glacer e Edelweiss spitze

Venerdì il tempo tiene e approfittando delle "Karnten Card" che ci hanno dato nella Gasthof, puntiamo l'auto verso Heiligenblut e imbocchiamo la "Strada alpina del Grossglockner". La strada è a pagamento (34 euro!!!), ma noi con le Card passiamo gratuitamente! E così saliamo, comodamente, ammirando gli ampi panorami, fermandoci lungo un tornante, per una breve passeggiata, che ci porta ad ammirare due belle cascate e un laghetto, circondato da prati in fiore e cime innevate!





E poi su ancora, fino al parcheggio del centro visite alla Quota Imperatore Franz Josef, dove ammiriamo il ghiacciaio del Pasterzen, prima dall'alto, poi dal basso, approfittando della cremagliera che ci porta ai piedi del ghiacciaio. 









Il Grossglockner e il Joannisberg incombono bianchi sopra di noi, mentre marmotte e stambecchi gironzolano sui pendii (ci sono pure i cartelli segnalatori!!!)
Riempiti gli occhi ( e le pance delle marmotte!), ritorniamo all'auto e ritornati indietro per un tratto, imbocchiamo la strada che ci porterà a valicare l'Hochtor, il passo che segna il confine regionale tra Salisburgo e Carinzia. E poi ancora avanti, attraverso il Fuscher Torl, fino alla Punta Edelweiss, direttamente in auto (oggi giornata da turisti!), seguendo un orda di motociclisti! 



Questo è il punto più alto della strada alpina del Grossglockner e da sopra una rocca si ammirano più di 30 tremila! Ci uniamo agli altri "variopinti" turisti e poi scappiamo, alla ricerca di un posto più tranquillo dove pranzare in santa pace! 
Alcune gocce di pioggia iniziano a cadere dal cielo e noi ripercorriamo a ritroso il percorso, facendo tappa, per la gioia di Gabriele, presso il laghetto Fuscher, dove si trova anche un piccolo museo all'aperto che descrive come fu costruita questa strada alpina.



L'idea di approfittare anche della funivia (gratuita con la Card!) di Heiligenblut che porta sul Schareck, ci riporta verso "casa", ma non arriviamo in tempo! La funivia chiude poco dopo perciò rimandiamo la visita a una prossima volta! Una scusa buona per tornare in questi luoghi! Domani sarà giorno di rientro... ma non prima di un ultima cima!

4 commenti:

Flavio Molinaro ha detto...

uff uff per te una fatica pubblicarli i post ma anche seguirli non è da meno....:-))))
Bei giri che avete fatto!

Luca De Ronch ha detto...

per 34 euro vedi anche le marmotte addomesticate :-) !

Nadia l'Alpingirl ha detto...

Una maratona di post!!! Coraggio...mancano ancora le ultime due uscite, poi torniamo alla normalità di uno alla settimana..tempo permettendo! :D

Nadia l'Alpingirl ha detto...

Anche gli stambecchi Luca!!! che pascolano proprio sotto il tuo naso! Insomma...perchè fare tanta fatica in montagna per vederli quando con 34 euro ce li hai lì comodi comodi? :D Turisti!!!