Nessuna preghiera, nessun credo, rendono l'uomo più devoto quanto la solitudine d'un bosco che stormisce al vento, o la libera vicinanza al cielo sulle vette dei monti
Julius Kugy

giovedì 17 dicembre 2015

Sul Cucco, per gli auguri di Natale!

Io e Luca l'avevamo tentato quel giorno di fine marzo...
Non c'eravamo riusciti a causa del ghiaccio a nord...
Quel giorno avevamo dovuto ripiegare sui Lander...
Quel giorno se ne andava un carissimo amico blogger...

Ricordi...



Ricordi che passano nella mia mente, mentre salgo con le amiche al monte Cucco, questa volta da sud, dopo aver parcheggiato l'auto un paio di chilometri sopra la chiesetta di San Martino a Rivalpo.
Per fortuna le tante chiacchiere con le amiche distraggono la mente da questi cupi pensieri e tra una battuta e tante risate, risaliamo la monotona stradina che porta a casera Valmedan Alta. Il Sernio da spettacolo, con il suo profilo appuntito... mi chiama e prima o poi risponderò, ormai il prossimo anno.


Al bivio per il Tersadia gli voltiamo le spalle e andiamo dalla parte opposta, verso casera Cucco di Sopra. Ci appare poco dopo, in mezzo ad un prato sovrastato da pini: la strada arriva fino a qui.




Oltre, un sentiero in mezzo ai mughi ci conduce pian piano verso quella bandiera svolazzante che intravediamo da lontano. Quando la raggiungiamo non possiamo trattenere lo stupore: oltre la bella croce di vetta, il panorama è davvero esteso!!!








Dopo le foto di vetta, la firma sul libro e il timbro, possiamo festeggiare con un po' di anticipo il Natale.






E gli auguri sono doppi, quando fatti su una bella cima con una bella compagnia!
Buon Natale a tutte!!!

2 commenti:

Luca De Ronch ha detto...

Mi ricordo, l'ultima foto scattata da Flavio risale circa alle 13.30........ poco dopo hai detto che un gracchio volava insistente sui campanili del Lander ........

Nadia l'Alpingirl ha detto...

Coincidenze? Chi lo sa...
Ricordi legati a determinati posti...
Posti legati a determinati ricordi...
Il Cucco e il San Simeone... sul primo ci sono stata, prima o poi tornerò anche sul San Simeone. Intanto lo guardo e ricordo...