Nessuna preghiera, nessun credo, rendono l'uomo più devoto quanto la solitudine d'un bosco che stormisce al vento, o la libera vicinanza al cielo sulle vette dei monti
Julius Kugy

lunedì 8 dicembre 2014

Una notturna coi fiocchi!

Tutto è buio attorno a noi. Le pile illuminano il cartello della "Scorciatoia per lo Zacchi"e noi lasciamo la strada "pasticciosa" e iniziamo a risalire il sentiero innevato: il silenzio è rotto dallo scorrere dei ruscelletti in mezzo agli alberi che di tanto in tanto lasciano cadere goccioline fredde sulle nostre teste! 



Si chiacchiera di meno ora, il sentiero sembra non finire mai, l'oscurità ci fa perdere il senso del tempo e delle distanze. Guardiamo in su, alla ricerca di quel bagliore che preannuncerà l'arrivo al rifugio Zacchi! "Non è che Rosa ci ha fatto uno scherzo, ha spento tutte le luci del rifugio, l'abbiamo passato e ci ritroviamo alla Capanna Ponza, vero?!" Si scherza, mentre si sta attente a non inciampare nelle pietre che emergono dalla neve: che avventure ragazze! La maggior parte della gente ci direbbe che siamo matte: cinque donzelle armate di frontale, che gironzolano per boschi, al buio, con la neve che scende dal cielo! E noi ci stiamo divertendo come matte! 
La fame inizia a farsi sentire e come un miraggio la nebbia si tinge di un alone giallo: eccolo là! Siamo arrivate!!!


Ci infiliamo i berretti da Babbe Natale ed entriamo in rifugio alla ricerca "della Rosa"!! La troviamo al bancone e si commuove a vederci così! Il calore del rifugio ci riscalda e noi ne afferriamo un po' nell'abbraccio di Rosa, che con la sua solare accoglienza fa sempre registrare il tutto esaurito! Anche stasera il rifugio, sebbene tranquillo, pullula di ragazzi saliti quassù alla ricerca di un po' di calore in queste giornate uggiose. Lalla, Lorella e Nicoletta ci stavano aspettando e dopo averle abbracciate tutte possiamo sederci al tavolo che ci hanno riservato: c'eravamo conosciute alla Festa delle Donne del 2013, rinforzando la nostra amicizia via facebook (sì...il terribbbile social network!!!). E ora eccoci di nuovo qui, con un calice di vino rosso in mano a brindare tutte assieme alle belle amicizie che nascono sul web, nonostante tutto quello che dicono!!! 




Risate, chiacchiere e buon cibo riscalderanno le ore successive, accompagnandoci tra foto e grappini, al momento del rientro. Indossati di nuovo zaini e giubbotti, usciamo all'aperto per un ultima foto, con la "Fat" di Nicoletta, pronta a sfrecciare giù veloce veloce! 


Salutiamo Rosa, Lalla e Lorella che rimarranno qui per la notte e ripartiamo, decisamente con meteo migliore dell'andata! Sono le 22:00 e la nebbiolina che ci aveva avvolte durante la salita si è alzata, lasciandoci intravedere nell'oscurità le cime che ci circondano, gli alberi innevati, i laghi in lontananza. 




Le nuvole vanno assottigliandosi e la Luna piena che fin'ora era rimasta nascosta dietro un cielo plumbeo, si fa strada, sbucando all'improvviso, giocando ancora a nascondino, ridendo dei nostri tentativi di catturarla in foto! Ci riusciremo, un po' maldestramente, felici che si sia concessa alla nostra vista, per pochi attimi, prima di nascondersi di nuovo. 



La saluterò ancora però, dal vialetto di casa, alla 1:30 del mattino! E questa volta si concederà generosamente, luminosa finalmente, in un cielo che preannuncerà una solare festa dell'Immacolata!



2 commenti:

Flavio Molinaro ha detto...

Bel post "notturno"....
Sempre originale! ;-)

Nadia l'Alpingirl ha detto...

Andare allo Zacchi è sempre bello, come la prima volta. Se poi si sale in notturna, assieme ad una bella compagnia...emozionante! ciao Flavio