Nessuna preghiera, nessun credo, rendono l'uomo più devoto quanto la solitudine d'un bosco che stormisce al vento, o la libera vicinanza al cielo sulle vette dei monti
Julius Kugy

domenica 9 agosto 2015

Stellune!

L'avevamo programmata lo scorso anno, ma poi quel fine settimana pioveva e tutto era saltato.
L'avevamo in programma due settimane fa.... e pioveva!
Ci riproviamo sabato primo agosto... o la va o la spacca!
Il navigatore, ci guida attraverso Conegliano, Belluno, Feltre, Strigno e i dieci chilometri della Val Campelle, dove parcheggiamo presso il Ponte Conseria. 

Sono le otto e quarantacinque quando ci avviamo su per il sentiero 317, che ci porterà attraverso un bel bosco ad attraversare il ponte Quarello, risalendo la Val Sorda, fino alla malga Val Sorda seconda, poi ai laghi delle Buse Basse (o laghi di Rocco). 



Riprendiamo fiato, ammirando lo scenario dietro a noi, con il cucuzzolo di Cima d'Asta che spicca dalla cornice di monti. 


Cima Stellune ci appare massiccia davanti a noi e per risalirla dovremo prima attraversare le Buse Basse, raggiungere forcella di Val Sorda prima e forcella di Val Moena dopo, ammirando nel frattempo il bucolico lago delle Stellune sotto di noi. 









L'indicazione per Cima Stellune su un grosso masso, ci guida a risalire un tortuoso sentierino gradinato, portandoci ad un altipiano, in ambiente surreale, dove grossi nuvoloni bianchi avvolgono la cima, rendendola spettrale e affascinante. 





Un colpo di vento ci svela la nostra meta, che raggiungiamo passando su grossi blocchi di granito, quattro ore e mezza dopo la partenza! Siamo in vetta.... tira un bel venticello fresco, ma io e Silvia siamo felici! 





Nuvoloni scorrono tutt'attorno, regalandoci fugaci sprazzi di panorama, tra un'apertura e l'altra. Per oggi dobbiamo accontentarci e dopo un veloce pranzo, una firma e un autoscatto, scendiamo, per risalire un vicino cimotto con ometto e croce, che erroneamente scambiamo per la vetta del Cimon di Busa della Neve (Scoprirò sul web di non essere stata la sola a fare questo errore!). 






Una leggera pioggerellina ci sorprende sulla via del ritorno, accompagnandoci assieme alla nebbia, fino a valle. 


Ci coccoleremo con una bollente doccia e una lauta cena al bel rifugio Carlettini! Lasciamo pure che piova stasera... domani le previsioni mettono bello!

2 commenti:

Luca De Ronch ha detto...

Bei posti in Lagorai ....... e si vede Cima D'Asta .........

Mandi

Nadia l'Alpingirl ha detto...

E tu l'hai vista da vicina finalmente! :D
Ciao Luca